Valmarecchia solidale: grazie al torneo di Padel raccolti fondi per un moderno macchinario per la dialisi
Valmarecchia, grazie al trofeo di Padel "Uno smash per la vita" e alla raccolta fondi collegata, acquistata una poltrona per terapia infusionale per la dialisi dell'ospedale Infermi
La generosità dei cittadini della Valmarecchia ha permesso di finanziare l’acquisto di un altro macchinario a potenziamento dei servizi offerti dall’ospedale Infermi di Rimini. Si tratta di una poltrona per terapia infusionale, inaugurata ieri (martedì 9 aprile) presso il ristrutturato reparto di Dialisi dell’ospedale, acquistata grazie a una raccolta fondi avviata in occasione dell’evento sportivo di Pietracuta “Uno smash per la vita”, un torneo solidale di Padel alla prima edizione.
Il torneo, ospitato lo scorso settembre dal Circolo Tennis Valmarecchia, è stato organizzato da Aido Provincia di Rimini, in collaborazione con la Croce Verde di Novafeltria, il Circolo Tennis Valmarecchia, l’Aned ed con il sostegno incondizionato del Gruppo Carli, della Despar di Novafeltria, dell’azienda agricola Ciavattini, dell’Angolo della Pizza e della Stamperia Gi AN ed ha ricevuto, per l’alto valore civico, il patrocinio del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Emilia-Romagna, della FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) Emilia-Romagna e del Comune di San Leo.
Al torneo inclusivo avevano partecipato 8 coppie composte da atleti portatori di trapianto, dializzati, familiari di pazienti, operatori del 118, infermieri, medici e volontari.
L’acquisto è stato reso possibile anche per la collaborazione, oltre che di tutti i partecipanti, anche della società 5.9 srl Care Weighting System che, sposato il fine, ha praticato una particolare scontistica per l’acquisto della speciale poltrona.
All’inaugurazione erano presenti anche Lia Blatti, delegata Aned e volontaria Aido, e Domenico Roberto, vicepresidente Aido Emilia Romagna, che oltre ad annunciare la seconda edizione di “Uno smash per la vita”, hanno ringraziato “tutti coloro che hanno collaborato a questo evento, perché grazie a questa collaborazione si è potuto raggiungere questo obiettivo”.
17.5°