Variante Statale 16, progetto nel dimenticatoio? Comune di Rimini sollecita risposte

Variante Statale 16, il Comune di Rimini: "Presentate osservazioni durante la fase di progettazione

06 settembre 2023 12:45
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“Mancano aggiornamenti da parte del Governo rispetto al progetto della variante Statale 16, opera che rientra nella pianificazione nazionale in capo ad Anas da anni e che le amministrazioni comunali, provinciali e regionali coinvolte hanno tenuto in considerazione nell’ambito della programmazione territoriale”. Così l’assessore Roberta Frisoni sollecita l’Esecutivo a dare una risposta alle tante proposte e indicazioni sottoposte dal Comune di Rimini.

La progettazione, ricorda Frisoni, è da aggiornare per renderla compatibile con il territorio e con i cambiamenti degli ultimi anni. Ma l’assessore chiede anche lumi “sulle reali intenzioni di proseguire con il progetto”.

Frisoni ripercorre l’iter del progetto sulla variante, dalle prime osservazioni presentate nel 2010 in sede di istruttoria della Via (Valutazione di Impatto Ambientale) e le proposte alternative scartate. Dal 2010, sono negli ultimi anni è avanzata la progettazione da parte di Anas: in base a ciò, l’amministrazione comunale ha presentato, nel 2022, “un dossier che raccoglie corpose e puntuali osservazioni, frutto delle analisi condotte sulla proposta di tracciato e del confronto che l’amministrazione ha avuto nel corso dei mesi con i cittadini, le realtà del territorio e con le associazioni di categoria”.

“Non si tratta – precisa Frisoni – di elementi di dettaglio, ma di proposte progettuali sostanziali, orientate a correggere alcune criticità e ad attualizzare un’opera che, imbrigliata nelle maglie della burocrazia, rischia di diventare matura ancor prima di vedere la luce.”

Variante Statale 16, le osservazioni del Comune di Rimini

Il dossier evidenzia due aspetti: la necessità di ridurre l’impatto dell’opera sulle aziende del comparto agricolo interessate dal tracciato e la realizzazione di opere integrate alla nuova variante.

Per ciò che concerne il primo aspetto, il Comune di Rimini ha chiesto ad Anas “di evitare il più possibile i frazionamenti delle aree e ridurre l’impatto degli svincoli, di prevedere la realizzazione di sottopassi riservati ai mezzi agricoli, di verificare i meccanismi di scolo delle acque solo per fare degli esempi”.

Per le opere integrate, l’obiettivo è migliorare “la viabilità e l’accessibilità del quadrante nord” e “risolvere alcuni problemi logistici, come snellire la raggiungibilità del quartiere fieristico e del casello autostradale, ad esempio creando un corridoio di accesso all’ingresso ovest del quartiere fieristico per favorire i flussi di uscita dai caselli di Rimini nord e sud”.

Infine è stata evidenziata “la possibilità di creare un raccordo tra la Marecchiese all’altezza di Spadarolo e la variante alla Statale 16, in modo da indirizzare i flussi di traffico sulla nuova arteria stradale”.

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