Verucchio, arriva il quinto volume delle commedie dialettali del Settecento

Sabato la presentazione in municipio di "Intermezzi semidialettali verucchiesi e cesenati del ’700". Al termine una lettura teatrale di uno dei testi recuperati.

A cura di Redazione Redazione
02 novembre 2026 10:20
Verucchio, arriva il quinto volume delle commedie dialettali del Settecento - Il comune di Verucchio
Il comune di Verucchio
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Ci sono storie che riemergono da vecchi manoscritti e restituiscono uno spaccato della vita e della lingua di un territorio. È il caso delle commedie dialettali romagnole del Settecento, al centro di un progetto di ricerca che a Verucchio arriva al suo quinto volume. Sabato 7 novembre, alle 16.30, nella sala consiliare del Comune sarà presentato in anteprima "Intermezzi semidialettali verucchiesi e cesenati del ’700".

Il libro raccoglie testi inediti riscoperti, tradotti e commentati da un gruppo di studiosi locali: Lisetta Bernardi, referente per la biblioteca e l’archivio storico di Verucchio, Ennio Grassi, già docente universitario e saggista, e Vincenzo Sanchini, già preside e docente. Alla presentazione interverranno anche Franco Dell’Amore, autore della prefazione, e Davide Pioggia, che ha approfondito l’evoluzione del dialetto attraverso l’analisi dei manoscritti. A moderare sarà l’assessora alla Cultura e al Turismo Maria Antonietta Pazzini. Al termine dell’incontro l’associazione culturale cesenate "Te, ad chi sit e fiol?" leggerà una delle commedie contenute nel volume, un testo ritrovato nella Biblioteca Malatestiana di Cesena. Il libro è pubblicato da Pier Giorgio Pazzini. L’ingresso è libero.

La pubblicazione si inserisce in un percorso avviato da anni dal Comune di Verucchio per recuperare e diffondere il patrimonio linguistico e teatrale locale, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso la legge regionale 16/2014. Il lavoro dei ricercatori ha permesso di individuare fragili manoscritti conservati in archivi pubblici e privati, trascriverli, tradurli e renderli accessibili attraverso una serie di volumi. Il progetto ha ottenuto anche riconoscimenti nazionali. Nel 2025 la biblioteca comunale Don Milani di Villa Verucchio ha ricevuto una menzione speciale al premio "Salva la tua lingua locale", mentre il progetto sul dialetto verucchiese si era classificato quarto nel 2017 e primo nel 2020 nella sezione "Teatro inedito". Accanto alle pubblicazioni, l’iniziativa prevede presentazioni, convegni e letture sceniche, anche nelle scuole e nei teatri del territorio. Un lavoro che punta a far conoscere il dialetto attraverso i testi originali e la tradizione teatrale romagnola.

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