Verucchio, torna la “Fira de Bagoin”: tre giorni tra tradizione, musica e laboratori
Fra venerdì 6 e domenica 8 febbraio Verucchio è in festa con la “Fira de Bagoin”
Verucchio rinnova il rito della “smettitura in diretta” e fra venerdì 6 e domenica 8 febbraio ripropone, dopo sei anni, la “Fira de Bagoin”: dall’anteprima musicale con tributo a Vasco al gran finale con Passi di Stelle, un ricco calendario di iniziative e novità. Su tutte, i laboratori per bambini, la gara di ciccioli e il Trekking de Bagoin. Domenica a pranzo il live di Filippo Malatesta.
Non affonda le sue radici nella notte dei tempi come la “Fira de Quatorg” o la Pasquella, ma prima dello stop causato dal Covid si era ritagliata uno spazio di primissimo piano fra le tradizioni verucchiesi e dell’intero territorio. È infatti proprio all’ombra della Rocca Malatestiana, nel capoluogo, che decenni fa è nata l’idea di una manifestazione interamente dedicata a uno degli animali simbolo della nostra terra, ribattezzata “Fira de Bagoin” e a lungo organizzata dalla Pro Loco.
Dopo una serie di edizioni a Verucchio, la manifestazione si è trasferita in piazza Europa a Villa Verucchio, dove, grazie alla posizione strategica e a una logistica più funzionale, ha richiamato anno dopo anno migliaia di visitatori.
Ora, dopo uno stop di sette anni dall’ultima edizione del 2020, la “Fira de Bagoin” è pronta al gran ritorno sotto la regia di GM Eventi, con il patrocinio del Comune di Verucchio e la collaborazione della Pro Loco.
Tre le giornate in calendario, dall’anteprima serale di venerdì 6 febbraio all’intero weekend, con il clou di sabato 7 e domenica 8. Già dalle prime ore del mattino si potrà assistere alla smettitura “in diretta”, nel pieno solco della tradizione: inizierà alle 10 del sabato e alle 8 della domenica e proseguirà per tutta la giornata con la preparazione di tonnellate di salsicce, costolette, fegatelli, cotechini, ciccioli, testa e salami. Un rito a cui molti bambini e anche adulti di città non hanno mai assistito, che fa rivivere i momenti della classica famiglia allargata riunita per una giornata conviviale, chiusa da una grande mangiata collettiva. Le specialità del maiale saranno grigliate da fine mattinata fino a sera anche nel maxi tendone riscaldato.
Anteprima in musica, laboratori, concerti e… trekking
Il ricchissimo programma sarà inaugurato come sempre dall’anteprima musicale: venerdì 6 febbraio alle 20 è in cartellone la presentazione della Fira con la prima cena de Bagoin, seguita alle 21 dal concerto tributo a Vasco Rossi dei “Radio Kom”.
Sabato 7 febbraio l’apertura dello stand di piazza Europa, con lavorazione e vendita del maiale, è fissata per le 10. Alle 12 è in programma il pranzo de Bagoin, mentre alle 15.30 spazio ai bambini con il laboratorio “Con le mani nella carne”. La cena de Bagoin delle 20 sarà accompagnata dalla musica romagnola di Roberta Cappelletti alle 21, seguita dalle 23 da un dj set anni ’80, ’90 e 2000.
Domenica 8 febbraio lo stand aprirà già alle 8 con il consueto rito della lavorazione del maiale e la vendita di carne e insaccati. Alle 9 è prevista l’originale “Gara di ciccioli con giuria” (iscrizioni al 338 8276102), mentre alle 12 il pranzo de Bagoin sarà accompagnato dalla musica live di Filippo Malatesta. La mattinata sarà caratterizzata anche da una delle principali novità: il Trekking de Bagoin, con ritrovo alle 9, partenza alle 9.30 e rientro in piazza Europa a mezzogiorno, dopo un percorso medio-facile di 10 km con 250 metri di dislivello. La musica tornerà protagonista dalle 16 con i dj di Radio Bruno, Radio Sabbia e Radio Gamma. Sarà possibile cenare dalle 18, mentre a chiudere il programma, alle 19.30, sarà l’esibizione della scuola di danza Passi di Stelle.
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