Via del Ciclamino, il giallo del tablet di Pierina: "Acceso tre ore dopo il delitto"
Lo ha detto in Corte d'assise a Rimini il maresciallo dei carabinieri Francesco Lobefaro
Il tablet che Pierina Paganelli aveva nella borsa la sera del 3 ottobre del 2023 in cui fu uccisa si accese tre ore dopo la sua morte. All'1.23.18 (del 4 ottobre) il tablet della pensionata accese lo schermo perché qualcuno l'aveva toccato, disattivandosi qualche secondo dopo. "Accensione dello schermo riconducibile sicuramente ad una interazione umana". Lo ha detto in Corte d'assise a Rimini, rispondendo ad una domanda della presidente Fiorella Casadei, il maresciallo dei carabinieri Francesco Lobefaro, consulente della Procura incaricato di accertamenti tecnici sui dispositivi informatici, quindi sul tablet di Paganelli e sui cellulari dell'imputato Louis Dassilva e la moglie Valeria Bartolucci.
L'analisi del tablet della 78enne, uccisa il 3 ottobre del 2023 nel garage di via del Ciclamino precisamente tra le ore 22.13.32 e 22.13.42, avrebbe quindi messo in evidenza come ore dopo il delitto qualcuno spostò l'oggetto poi ritrovato dalla polizia scientifica nella borsa della vittima. Qualcuno, quindi, secondo la ricostruzione che sta prendendo consistenza nel corso del processo, si trovava sulla scena del crimine tre ore dopo il delitto e avrebbe avuto un'interazione con gli effetti personali della vittima, rinvenuta con la gonna tagliata fino alla vita.
Il tablet secondo la ricostruzione della squadra mobile quando Pierina fu aggredita cadde dalla borsa tanto che vi sono state riscontrate tracce di sangue della vittima e poi rimesso a posto all'1.23 di notte. Meno di dieci minuti dopo all'1.35, sempre stando alla relazione del consulente della Procura, il cellulare di Dassilva registra dei passi. Dettaglio che per il pm Daniele Paci dimostrerebbe che Dassilva, unico indagato per l'omicidio, a quell'ora era in movimento. La Corte ha ammesso l'analisi del block notes di Valeria Bartolucci in cui secondo la squadra mobile vi sarebbero appunti rilevanti per il processo.
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