Via libera ai balli in spiaggia a Rimini, le reazioni: "Bene: bisogna innovare l'offerta turistica"

Cna Rimini: "Il ballo in spiaggia rappresenta un'opportunità in più, purché sia inserito entro limiti chiari, con regole certe e uguali per tutti"

31 luglio 2026 14:15
Via libera ai balli in spiaggia a Rimini, le reazioni: "Bene: bisogna innovare l'offerta turistica" - Ballo, spiaggia (Immagine elaborata con ChatGpt)
Ballo, spiaggia (Immagine elaborata con ChatGpt)
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Cna Rimini accoglie con favore la scelta dell'Amministrazione comunale di introdurre, attraverso la variante al Piano dell'Arenile, la possibilità di organizzare attività di intrattenimento danzante in spiaggia, all'interno di un quadro regolamentato e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e delle autorizzazioni previste. Per Cna è necessario "ampliare e riqualificare l'offerta turistica della Riviera, mettendo a disposizione di turisti e riminesi esperienze diversificate e capaci di rispondere ai cambiamenti della domanda. In quest'ottica, il ballo in spiaggia rappresenta un'opportunità in più, purché sia inserito entro limiti chiari, con regole certe e uguali per tutti".

"L'evoluzione dell'offerta turistica è una necessità, non una scelta – sottolinea il direttore provinciale di Cna Rimini, Davide Ortalli – Rimini deve continuare a innovare e ad arricchire le esperienze che offre ai propri ospiti, mantenendo sempre alta la qualità dei servizi. Consentire il ballo in spiaggia, in modo regolamentato e con tutte le autorizzazioni necessarie, significa dare una risposta concreta alle aspettative di un turismo che cambia, senza rinunciare alla sicurezza e al rispetto delle regole".

"L'esperienza degli ultimi anni dimostra che la richiesta di momenti di intrattenimento sul mare esiste ed è parte dell'evoluzione del prodotto turistico balneare. Proprio per questo è importante superare situazioni di incertezza interpretativa, definendo un quadro normativo che consenta agli operatori di lavorare nella legalità e alle istituzioni di svolgere efficacemente il proprio ruolo di controllo. La presenza di regole chiare è un vantaggio per tutti – prosegue Ortalli – Per gli imprenditori, che possono programmare investimenti e attività con maggiore certezza; per le istituzioni, che dispongono di strumenti più efficaci per vigilare; e per cittadini e turisti, che possono contare su un'offerta organizzata, sicura e di qualità".

A detta di Cna, la scelta di prevedere il ballo solo in determinate condizioni, legandolo a specifici requisiti, alle necessarie autorizzazioni e al rispetto delle norme sulla sicurezza, va nella direzione di coniugare sviluppo, qualità e tutela del territorio. "Non stiamo parlando di trasformare la spiaggia in una discoteca diffusa – conclude Ortalli – ma di aggiungere un'opportunità in più all'offerta della Riviera, all'interno di un sistema di regole ben definito. È questo l'approccio che CNA ha sempre sostenuto: favorire l'innovazione delle imprese, ampliare le opportunità per turisti e riminesi e, allo stesso tempo, garantire una concorrenza leale, la sicurezza e il rispetto del territorio e dei residenti."

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