Via Turchetta, residenti esasperati: “Qui si corre troppo, serve un intervento”
Un lettore segnala la situazione di pericolo nella strada riminese, usata come scorciatoia tra la Fiera e la zona industriale: “Auto e mezzi pesanti sfrecciano ogni giorno, ma da anni non cambia nulla”
Un lettore torna a segnalare la situazione di insicurezza in via Turchetta a Rimini, una strada da anni al centro delle richieste dei residenti per l’eccessiva velocità dei veicoli e per la mancanza di interventi risolutivi. Utilizzata spesso come scorciatoia tra i due ingressi della Fiera e come collegamento verso la zona industriale, la via è attraversata quotidianamente da auto, furgoni e mezzi pesanti che, secondo quanto denunciato, transitano spesso a velocità elevate. Nonostante sopralluoghi, segnalazioni e diverse ipotesi di soluzione, i cittadini chiedono ancora provvedimenti concreti per garantire maggiore sicurezza a chi vive e si muove lungo la strada.
La nota dei residenti di via Turchetta a Rimini
Vorrei segnalare la situazione di sicurezza in via Turchetta a Rimini, oggetto da anni di segnalazioni per la velocità delle auto: nonostante le richieste dei residenti e l’ennesimo sopralluogo effettuato dalle autorità senza alcun seguito, la via resta in una condizione di pericolo quotidiano.
La via viene utilizzata come scorciatoia tra i due ingressi della Fiera (ovest ed est), oltre che dai mezzi diretti alla zona industriale. Questo comporta il passaggio frequente di auto, furgoni e mezzi più pesanti che transitano spesso a velocità molto sostenuta, con punte che arrivano anche intorno agli 80 km/h. Anche uscire dal proprio cancello è diventato difficile e pericoloso e la strada è densamente frequentata quotidianamente da pedoni, bambini e residenti.
Nel tempo sono state prospettate diverse soluzioni: l’introduzione della Zona 30, il senso unico, la realizzazione di una ciclabile e la possibilità di chiudere la via per eliminare il traffico di attraversamento. Tuttavia, nonostante le promesse e i sopralluoghi, a oggi non è stato realizzato alcun intervento.
In una via densamente abitata, stretta e continuamente esposta a situazioni di pericolo, è difficile comprendere come non si riesca ad attuare misure anche semplici, come il senso unico, una strada senza uscita o una pista ciclabile rialzata e protetta, che consentirebbe almeno di muoversi a piedi in sicurezza.
I residenti chiedono un intervento concreto per ridurre la velocità e il traffico di attraversamento, prima che si verifichino situazioni ancora più gravi.
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