Viale degli Abruzzi: cade in bici e dà la colpa alle radici, ma per il giudice andava troppo forte
Il tribunale dà torto al ciclista e lo condanna alle spese
Cadde dalla bicicletta in viale degli Abruzzi, a Rimini, e chiese un risarcimento di 51mila euro, sostenendo che a provocare l'incidente fosse stato un avvallamento del manto stradale causato dalle radici di un albero.
Il Tribunale di Rimini ha però respinto la richiesta. Secondo il giudice, non è stata dimostrata una relazione tra il dissesto della strada e la caduta. La carreggiata era rettilinea, in pieno giorno e con buona visibilità, mentre il ciclista procedeva a una velocità ritenuta non adeguata alla forte pendenza della strada e al limite di 30 km/h.
Per il Tribunale, le irregolarità presenti sulla carreggiata erano visibili ed evitabili con maggiore attenzione e una velocità adeguata. La responsabilità della caduta è stata quindi ricondotta alla condotta di guida del ciclista.
L'uomo dovrà inoltre pagare oltre 5.300 euro di spese legali, oltre agli accessori, e i costi della consulenza tecnica.
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