Vigilante muore in un cantiere di Milano Cortina

Svolgeva servizio notturno all’aperto al gelo: aperta un’inchiesta, disposta l’autopsia

A cura di Glauco Valentini Redazione
10 gennaio 2026 19:05
Vigilante muore in un cantiere di Milano Cortina - Ambulanza
Ambulanza
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Un uomo di 55 anni, originario della provincia di Brindisi, è morto nella notte dell’8 gennaio mentre svolgeva servizio di vigilanza in un cantiere dei Giochi olimpici di Milano Cortina a Cortina d’Ampezzo. Si chiamava Pietro Zantonini ed era impegnato nel turno notturno presso il cantiere dello stadio del ghiaccio.

A lanciare l’allarme sono stati i colleghi, che hanno contattato il 118 dopo aver ricevuto una telefonata di richiesta di aiuto da parte dell’uomo. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per il 55enne non c’è stato nulla da fare.

Secondo quanto riferito dal legale dei familiari, Zantonini stava lavorando all’aperto, in condizioni climatiche particolarmente rigide, con temperature molto basse. Un elemento che ora sarà al centro degli accertamenti. «Era impegnato in un turno notturno, esposto al freddo intenso», ha dichiarato l’avvocato, sottolineando la necessità di fare piena luce sulle circostanze del decesso.

La Procura ha aperto un’inchiesta e ha disposto l’autopsia sulla salma per chiarire le cause della morte e verificare eventuali responsabilità. Gli accertamenti riguarderanno anche le condizioni di lavoro e il rispetto delle misure di sicurezza previste.

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che si è detto «addolorato» per l’accaduto e ha chiesto una relazione dettagliata sull’episodio.

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