Vigili del Fuoco, sciopero sabato anche al Comando di Rimini

La UIL FP VVF denuncia carenze di organico, salari inadeguati e il mancato riconoscimento dei rischi professionali

23 luglio 2026 10:13
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Anche il Comando di Rimini incrocia le braccia sabato dalle 15:00 alle 18:00. "Le carenze di organico sul nostro territorio, il mancato riconoscimento del rischio professionale e salari inadeguati non sono più tollerabili" dichiara il Responsabile di Segreteria UIL FP VVF Alberto Tentoni.

Lo sciopero arriva dopo la rottura del tavolo di conciliazione, con le premesse di un rinnovo contrattuale ritenuto inidoneo a tutelare il potere d'acquisto dei lavoratori e a riconoscere la specificità dei Vigili del Fuoco per i requisiti peculiari di efficienza psico-fisica e l'impiego in attività usuranti che, pur previsti per legge, continuano a non trovare un riscontro economico adeguato.

"Sul nostro territorio viviamo quotidianamente le ricadute di un sistema che non investe su chi lo protegge," dichiara Alberto Tentoni, Responsabile di Segretario della UIL FP VVF di Rimini. "I colleghi di Rimini affrontano turni massacranti per coprire le carenze d'organico croniche, con un potere d'acquisto ormai eroso dall'inflazione e dall’IRPEF regionale e comunale. Ma la vera ferita è il silenzio dello Stato sulla nostra salute, respiriamo quotidianamente fumi tossici e sostanze cancerogene, operiamo in condizioni estreme, soprattutto d’estate eppure il rischio oncologico e cardio-circolatorio non ci viene riconosciuto come malattia correlata al servizio."

"Il problema non è quello dell’esiguità delle risorse e dei vincoli di bilancio, ma di come si decide che queste risorse debbano essere investite," dichiara Valentino Prezzemolo, Segretario Generale UIL FP Vigili del Fuoco. "Un taglio dello 0,4% sui sussidi indiretti o sulla massa dei crediti d'imposta concessi ai grandi gruppi, tecnicamente irrilevante per questi ultimi, consentirebbe di stanziare le risorse sufficienti per un contratto dignitoso. La proclamazione dello sciopero non nasce da una logica di contrapposizione, ma dalla necessità di richiamare lo Stato a una responsabilità concreta, investire nei Vigili del Fuoco significa investire nella sicurezza dei cittadini. Un Corpo efficiente, motivato e adeguatamente valorizzato rappresenta una garanzia per l'intero Paese".

La mobilitazione si pone l'obiettivo di riaprire un tavolo di confronto costruttivo con il Governo.

Lo sciopero si svolgerà nel rigoroso rispetto della normativa sui servizi pubblici essenziali. La UIL FP VVF assicura che tutti gli interventi di soccorso urgente e le prestazioni indispensabili previste dalla legge saranno garantite, al fine di tutelare in ogni momento l'incolumità della popolazione.

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