Villa Mussolini acquistata dal Comune di Riccione, Colombo attacca: "Manca la trasparenza"
"I cittadini di Riccione non sono spettatori: sono i proprietari delle risorse che si stanno impegnando", attacca la deputata di Fratelli d'Italia
Sul futuro di Villa Mussolini cala un silenzio che Fratelli d’Italia definisce ormai “inaccettabile”. A intervenire è l’onorevole Beatriz Colombo, deputata di FdI eletta nel territorio di Rimini, che chiede all’Amministrazione comunale di Riccione di uscire allo scoperto sull’asta per l’acquisizione dello storico immobile.
Secondo quanto evidenziato dalla parlamentare, il vincolo di riservatezza legato alla procedura sarebbe ormai scaduto: le buste sono state chiuse e si sa che alla gara hanno partecipato due soggetti privati e lo stesso Comune. “A questo punto – afferma Colombo – non esiste più alcuna giustificazione per continuare a nascondere informazioni ai cittadini”.
Al centro delle richieste di chiarimento ci sono aspetti ritenuti fondamentali: l’entità dell’offerta economica presentata dal Comune, la provenienza delle risorse utilizzate e, soprattutto, il progetto concreto che l’Amministrazione intende realizzare su Villa Mussolini. “Non bastano slogan o richiami generici alla cultura – sottolinea la deputata – servono atti, numeri e obiettivi chiari”.
FdI chiede di conoscere quale sarà la destinazione effettiva dell’immobile, quali costi di gestione e manutenzione siano previsti nel medio-lungo periodo e quale impatto economico complessivo avrà l’operazione sulle casse comunali. Un tema, secondo Colombo, che assume un peso ancora maggiore perché riguarda un bene simbolico della città e un’operazione economicamente rilevante.
“Non è accettabile – incalza – che tutto avvenga nell’opacità, mentre ai cittadini si chiedono sacrifici e restano irrisolte priorità evidenti come sicurezza, manutenzione urbana e servizi”.
“La trasparenza non è facoltativa, è un obbligo politico e morale”, conclude la deputata di Fratelli d’Italia, ribadendo che i cittadini di Riccione non siano spettatori, "ma i veri proprietari delle risorse pubbliche”. Per questo, l’Amministrazione è chiamata a chiarire “a quanto ammonta l’offerta del Comune per acquistare Villa Mussolini e perché”, restituendo ai riccionesi "il diritto di sapere come vengono utilizzati i loro soldi".
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