Villaggio Primo Maggio: "No alla moschea tra le case", Nicola Marcello (FdI) lancia l'allarme

Moschea di Borgo Marina verso il trasferimento: Marcello punta il dito sulle criticità urbanistiche

A cura di Glauco Valentini Redazione
24 marzo 2026 07:17
Villaggio Primo Maggio: "No alla moschea tra le case", Nicola Marcello (FdI) lancia l'allarme  -
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Il consigliere comunale Nicola Marcello (Fratelli d’Italia) ha presentato un’interrogazione al sindaco Jamil Sadegholvaad in merito alla possibile realizzazione di una moschea nell’area del Villaggio Primo Maggio, a seguito dell’abrogazione del vincolo che limitava vendita e locazione degli immobili di via Montescudo e Torre Pedrera alle sole attività artigianali.

Secondo Marcello, la nuova apertura a destinazioni d’uso diverse, comprese quelle religiose, sta generando forte preoccupazione tra residenti e operatori della zona. Il consigliere sottolinea come un eventuale trasferimento dell’attuale moschea di Borgo Marina debba essere pianificato in modo adeguato, considerando l’elevato afflusso di fedeli, che può raggiungere le 500 persone nei momenti di maggiore partecipazione.

Tra le criticità evidenziate figurano la carenza di spazi idonei in ex capannoni artigianali, i problemi di viabilità già esistenti, la mancanza di parcheggi adeguati e il rispetto delle normative urbanistiche e igienico-sanitarie. Marcello richiama inoltre possibili ricadute su sicurezza, valore degli immobili e qualità urbana, citando il precedente di Borgo Marina.

Nell’interrogazione si chiede all’amministrazione di valutare soluzioni alternative, anche al di fuori del territorio comunale, che garantiscano accessibilità, sicurezza, rispetto delle norme e integrazione. Per il consigliere, la localizzazione al Villaggio Primo Maggio risulterebbe “inopportuna”.

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