Vinicio Capossela ospite della Notte delle Streghe 2026
Martedì 23 giugno il progetto artistico del cantautore, Rituale Vegetale
Ci sono voci che custodiscono storie antiche, memorie popolari, misteri della terra e dell'immaginazione. La Notte delle Streghe 2026 accoglierà una di queste voci: quella di Vinicio Capossela, protagonista dell'evento speciale che accompagnerà il momento più atteso e simbolico della manifestazione, la notte della vigilia di San Giovanni.
Martedì 23 giugno (piazza Silvagni, ore 22.30), nell'edizione che ha per tema "Radici. Il richiamo della terra", il cantautore, autore e narratore darà vita a "Rituale Vegetale", un progetto artistico originale ideato da Benedetta Pigoni, giovane drammaturga vincitrice del Premio Tondelli 2023.
Concepito appositamente per la notte più magica dell’anno, Rituale Vegetale è una lettura scenica capace di intrecciare parola, gesto e simboli in un unico percorso narrativo. Al centro della scena prende forma l’homo selvaticus, interpretato da Capossela, figura ancestrale che incarna l’uomo dei boschi e il bosco che cammina. Presenza liminale e visionaria, l’artista si pone come tramite tra il mondo umano e l’altro mondo, tra il visibile e l’invisibile, custodendo una conoscenza antica che appartiene alla natura e ai suoi cicli.
Il racconto affonda le radici nelle narrazioni che accompagnano la notte di San Giovanni: i fuochi accesi ai margini dei campi, le erbe lasciate a vegliare sotto il cielo, i riti d'amore e di divinazione, le antiche "porte del cielo" che, secondo la sapienza popolare, si schiudono nei giorni del solstizio. Un viaggio tra tempus sacrum e tempus horrendum, tra il desiderio di conoscere il futuro e il fascino di ciò che resta misterioso.
Ad abitare la scena insieme alle parole saranno le straordinarie marotte a quattro facce realizzate appositamente dal burattinaio Valerio Saccà, fondatore del centro di ricerca "La casa di Meneghino", creature sospese tra sogno e leggenda che daranno corpo alle presenze simboliche evocate dal racconto. Figure ancestrali, spiriti della terra, custodi delle radici e della memoria accompagneranno il pubblico in un'esperienza immersiva unica e irripetibile, pensata esclusivamente per questa occasione.
L'evento sarà il culmine de "La Notte delle Streghe" e la presenza speciale di Vinicio Capossela assume un significato particolarmente profondo per il tema scelto per questa edizione. Da sempre la sua ricerca artistica dialoga con il patrimonio delle culture popolari, con le narrazioni arcaiche, con il rapporto tra uomo e natura, tra memoria e trasformazione. Un incontro naturale con l'anima de La Notte delle Streghe, che proprio nelle radici e nel legame con la terra trova la propria identità più autentica.
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