Violenza sessuale in caserma, finanziere condannato a 2 anni e 8 mesi

La difesa annuncia appello

A cura di Glauco Valentini Redazione
02 luglio 2026 07:22
Violenza sessuale in caserma, finanziere condannato a 2 anni e 8 mesi -
Condividi

Condanna in primo grado a 2 anni e 8 mesi di reclusione per un 55enne pesarese, appuntato scelto della Guardia di Finanza, accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna di 51 anni, amica della sua compagna. I fatti risalgono al dicembre 2022 e sarebbero avvenuti all’interno della caserma del Riminese dove il militare era in servizio. Il pubblico ministero aveva chiesto una pena di 4 anni.

Il Tribunale collegiale ha inoltre disposto l’interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena e l’interdizione perpetua dalla tutela e curatela della persona offesa e dei minori. L’uomo è stato invece assolto dall’accusa di violata consegna relativa all’ingresso notturno della donna in caserma.

Secondo l’accusa, il finanziere avrebbe costretto la donna a subire baci e palpeggiamenti contro la sua volontà. La vittima ha sempre sostenuto di aver subito l’aggressione in un luogo che considerava sicuro, negando qualsiasi rapporto sentimentale con l’imputato.

Diversa la versione fornita dal 55enne durante il processo: l’uomo ha parlato di un incontro consensuale, sostenendo che tra i due vi fossero stati apprezzamenti reciproci e che i contatti fisici fossero avvenuti senza alcuna costrizione. Ha inoltre ipotizzato che la denuncia potesse essere collegata a vecchi contrasti.

«Il mio assistito si è sempre professato innocente e intende ristabilire la verità», ha dichiarato il difensore, l’avvocato Piero Venturi, annunciando il ricorso in appello dopo il deposito delle motivazioni della sentenza. La persona offesa era assistita dall’avvocata Claudia Montanari.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail