Viserbella, chiude lo storico Bagno 54: “La gestione dello stabilimento non è più sostenibile”
L'allarme della Lega sul futuro dei balneari
Chiude il Bagno 54 di Viserbella. Una notizia che, secondo la Lega di Rimini, rappresenta un segnale allarmante per il comparto turistico balneare della riviera.
Sarebbe il primo caso di cessata attività dovuta all’antieconomicità della gestione di uno stabilimento balneare in Riviera. Una situazione che, si legge nella nota, metterebbe in luce difficoltà crescenti anche in un settore storicamente considerato redditizio.
Nel mirino finiscono i margini sempre più ridotti per i piccoli imprenditori, in vista anche dei futuri bandi sulle concessioni demaniali e degli investimenti richiesti per la riqualificazione delle spiagge. Dubbi vengono sollevati anche sulle recenti modifiche al Piano dell’Arenile, definite dalla Lega come un segnale di incertezza nella gestione del settore.
Secondo il segretario comunale della Lega, Gilberto Giani, il comparto turistico dovrebbe interrogarsi sulle strategie adottate negli ultimi anni, dalla promozione della Riviera fino alle criticità logistiche attribuite all’amministrazione comunale.
“La Riviera rischia di perdere un prodotto turistico storico invece di rilanciarlo”, conclude la nota del partito.
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