Voci dalla periferia del mondo: a Sant'Agata Feltria il racconto acustico dei Gang

Il gruppo folk dei fratelli Severini in concerto al Teatro Mariani

A cura di Redazione Redazione
16 aprile 2026 06:01
Voci dalla periferia del mondo: a Sant'Agata Feltria il racconto acustico dei Gang - Gang
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Sabato 18 aprile 2026, alle ore 21, il Teatro Mariani di Sant’Agata Feltria ospiterà The Gang con il concerto “Tra silenzi e spari”.

Due chitarre, un bicchiere di vino rosso e l’atmosfera intima del Teatro Mariani: è in questo spazio raccolto che le canzoni tornano alla loro origine, leggere ed essenziali, per essere nuovamente condivise attraverso il canto. Al centro dello spettacolo c’è la memoria, intesa come strumento capace di renderci invincibili.

Il viaggio musicale attraversa la storia e le sue lotte: dalla Resistenza alla conquista della dignità della classe operaia, dalle rotte dei migranti fino alle periferie — terre di confine tra la città e il mondo — dove vivono gli esclusi, i dimenticati, gli invisibili. Emergono così storie di “banditi senza tempo”, di ieri e di oggi, raccontate in una dimensione acustica intima e profonda.

The Gang è uno storico gruppo folk rock italiano nato alla fine degli anni Settanta e formato dai fratelli Sandro e Marino Severini, originari della provincia di Ancona. Fortemente influenzati dai Clash, diventano presto protagonisti della scena punk marchigiana. Ancora giovanissimi, i due fratelli si trasferiscono a Londra, entrando in contatto diretto con la vivace realtà sociale e musicale della capitale inglese, dove il punk rappresenta non solo un genere musicale, ma un vero e proprio movimento di rivendicazione dei diritti.

Nel tempo, il loro sound evolve verso sonorità più vicine al folk, mantenendo testi fortemente impegnati e un legame con il combat rock. La band si schiera da sempre a favore delle lotte civili, condividendo il palco con artisti come The Pogues, The Blasters, The Jesus & Mary Chain e Billy Bragg.

Con il passare degli anni, la loro musica si arricchisce di influenze rhythm’n’blues e della tradizione popolare, aprendosi anche alla black music e a un respiro sempre più internazionale. Nei primi anni Novanta arriva una svolta significativa: iniziano a scrivere in italiano e pubblicano l’album “Le radici e le ali”. Da quel momento, il percorso artistico dei Gang si distingue per la capacità di fondere rock e tradizione, con un’attenzione particolare alla narrazione e all’uso di strumenti come violino, tin whistle, oboe e fisarmonica.

Un appuntamento imperdibile per chi ama la musica dal vivo e le storie che sanno emozionare.

Ingresso: €10
Prenotazioni:
333 2357975
333 5739172

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