Warner respinge l’offerta di Paramount: “Inadeguata e rischiosa”
Il consiglio di amministrazione ribadisce la preferenza per la proposta di fusione con Netflix, giudicata più solida e vantaggiosa
Warner Bros. ha ufficialmente respinto l’offerta ostile da 108 miliardi di dollari presentata da Paramount, definendola “inadeguata” e potenzialmente dannosa per il gruppo. In una nota, il consiglio di amministrazione di Warner ha sottolineato come la struttura dell’operazione proposta da Paramount sia “aggressiva” e comporti “rischi materiali” sia dal punto di vista finanziario sia strategico.
Il board ha inoltre ribadito che l’offerta avanzata da Netflix risulta superiore sotto diversi aspetti, in particolare per la maggiore stabilità industriale e per le prospettive di crescita nel mercato globale dello streaming e dell’intrattenimento. Secondo Warner, la proposta di Netflix garantirebbe un miglior equilibrio tra valore per gli azionisti e sostenibilità a lungo termine.
Netflix ha accolto con favore la posizione del consiglio di amministrazione di Warner e ha confermato il proprio impegno a portare avanti l’accordo di fusione tra le due società. “Il cda riconosce che la nostra offerta è superiore e che fornirà il massimo valore agli azionisti, ai consumatori e ai creatori di contenuti”, hanno dichiarato Ted Sarandos e Greg Peters, co-amministratori delegati di Netflix.
La decisione di Warner segna un nuovo capitolo nella competizione tra i grandi colossi dei media e dello streaming, in un contesto di forte consolidamento del settore e di crescente pressione sui modelli di business tradizionali.
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