Witkoff e Kushner verso Mosca per incontrare Putin
La Russia colpisce le reti ucraine: 45mila persone senza elettricità
Gli emissari statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati dal presidente Donald Trump nell’ambito dei negoziati per un possibile accordo di pace in Ucraina, si preparano a raggiungere Mosca per un nuovo incontro con Vladimir Putin. Secondo quanto riportato da Bloomberg e da altre testate internazionali, la missione rientra nel tentativo della Casa Bianca di rilanciare un percorso diplomatico dopo mesi di stallo e tensioni crescenti.
Il Cremlino ha definito i colloqui “costruttivi” nelle precedenti sessioni, pur sottolineando che restano “molti punti da chiarire”, soprattutto sul nodo delle concessioni territoriali e delle garanzie di sicurezza per Kiev. Anche da parte ucraina, il presidente Volodymyr Zelensky ha riconosciuto che alcune proposte discusse nelle ultime settimane appaiono “migliorate” rispetto alle versioni iniziali, pur mantenendo una posizione di fermezza sulla sovranità nazionale.
Nuovi raid russi: 45mila persone senza corrente a Kryvyi Rih
Sul terreno, però, la guerra continua a mostrare il suo volto più duro. Nella notte, la Russia ha lanciato nuovi attacchi contro le infrastrutture energetiche ucraine, colpendo in particolare la città di Kryvyi Rih. Le autorità locali riferiscono che circa 45mila residenti sono rimasti senza elettricità, mentre i tecnici sono al lavoro per ripristinare la rete.
L’ondata di raid conferma la strategia russa di colpire le infrastrutture critiche ucraine, soprattutto durante i mesi invernali, per mettere sotto pressione la popolazione e il governo di Kiev.
Kiev risponde: droni su Rostov, un morto e quattro feriti
In risposta, l’Ucraina ha condotto un attacco con droni contro la regione russa di Rostov, nel sud del Paese. Le autorità locali hanno confermato un morto e quattro feriti, tra cui un bambino. L’operazione si inserisce nella crescente serie di incursioni ucraine oltre confine, mirate a colpire obiettivi militari e logistici russi.
Diplomazia e guerra: due binari paralleli
La missione di Witkoff e Kushner arriva dunque in un momento di forte instabilità, in cui i tentativi diplomatici procedono parallelamente a un conflitto che continua a intensificarsi. Le prossime ore a Mosca potrebbero offrire indicazioni cruciali sulla possibilità di un nuovo percorso negoziale o confermare, al contrario, la distanza ancora ampia tra le parti.
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