Zelensky rinvia la partecipazione a Davos: "Priorità all'Ucraina e alla sicurezza energetica"
Il presidente ucraino attende documenti sulle garanzie postbelliche, mentre l'Aiea lancia l'allarme sulla centrale nucleare di Chernobyl, privata dell'energia esterna
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non prenderà parte oggi al Forum economico mondiale di Davos, dove era previsto un incontro con una delegazione americana, compreso Donald Trump, oltre ai vertici di Unione Europea e Nato.
"Parteciperò quando saranno pronti i documenti sul piano per la ricostruzione postbellica e sulle garanzie di sicurezza. Siamo solo all'ultimo miglio per completarli. Se ci saranno pacchetti energetici o decisioni sulla difesa aerea aggiuntiva, allora andrò sicuramente. Ora la sfida è in Ucraina e io sono al mio posto", ha dichiarato Zelensky, sottolineando come la situazione energetica nel Paese sia attualmente la priorità.
Intanto, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha lanciato un allarme sulla centrale nucleare di Chernobyl. "Diverse sottostazioni elettriche ucraine sono state colpite questa mattina da un'intensa attività militare e la centrale ha perso tutta l'energia elettrica esterna. Monitoriamo la sicurezza", ha riferito l’agenzia, evidenziando i rischi legati alla stabilità del sito nucleare.
La situazione mette in luce le tensioni in corso in Ucraina e l’urgenza di garantire sia la sicurezza energetica che quella nucleare, mentre il paese resta al centro dell’attenzione internazionale.
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