Zelensky scuote l’Europa e annuncia il primo vertice trilaterale Usa-Russia-Ucraina
Dal palco di Davos, il presidente ucraino lancia un duro monito all’Europa e conferma l’incontro storico con Trump e Putin negli Emirati, mentre i negoziati sul Donbass restano aperti
Ripartono i negoziati sull’Ucraina con segnali di apertura e tensioni politiche ancora evidenti. A Davos, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato l’ex presidente americano Donald Trump e, in conferenza stampa, ha annunciato che il primo vertice trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina si terrà domani negli Emirati Arabi Uniti.
Zelensky ha sottolineato l’intesa raggiunta con Washington sulle garanzie di sicurezza per Kiev, mentre resta “ancora irrisolta” la questione del Donbass, nodo centrale dei negoziati sul conflitto.
Dal palco del forum economico, il leader ucraino ha lanciato un durissimo attacco all’Europa: “Sembra il giorno della marmotta. Sui beni russi ha vinto Putin, manca la volontà politica. L’Europa appare divisa e smarrita di fronte a Trump, invece deve avere una difesa comune. È il momento di agire”.
Intanto, sul fronte russo, l’imprenditore americano Witkoff è stato ricevuto al Cremlino da Vladimir Putin: secondo quanto riferito, “sul tavolo resta una sola questione”.
Parallelamente, sono ripresi anche i negoziati sulla Groenlandia, con al centro la questione della sovranità. Nuuk ha ribadito che “nessuno può concludere accordi sull’isola tranne noi e la Danimarca”, mentre i dossier collegati saranno discussi nel summit straordinario dei 27 Paesi membri dell’Unione Europea.
La settimana si prospetta decisiva per il futuro dei negoziati sulla sicurezza globale e per il ruolo dell’Europa nelle relazioni tra Washington e Mosca.
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