80 anni di ristorazione in famiglia: “La Rocca” e “Guido” festeggiano insieme

Due storie nate nel 1946 tra Verucchio e Miramare si incontrano per una doppia serata a quattro mani

A cura di Michela Alessi Redazione
26 settembre 2026 11:06
80 anni di ristorazione in famiglia: “La Rocca” e “Guido” festeggiano insieme -
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Era il 1946 e in un’Italia che si rimetteva in moto dopo gli anni terribili della guerra, all’ombra del castello malatestiano di Verucchio e sulla spiaggia di Miramare, iniziava una doppia storia gastronomica dai tratti identitari che nel tempo avrebbe assunto connotati comuni, quella dei ristoranti “La Rocca - Dalla Margherita” e “Guido”.

Due templi della tradizione di terra e di mare, tramandata di generazione in generazione, dai nonni che aprirono le attività e diedero il nome agli stessi ristoranti, ai genitori, agli attuali proprietari Michele Andruccioli e Gianluca e Gianpaolo Raschi.

“Santoin, basta tota sta zinta in chèsa, quest un è mega un risturent!”: le parole della Margherita al marito, che prese la palla al balzo e iniziò a servire piade, prosciutto e formaggio nel piazzale davanti a casa, poi scavato nella roccia fino a diventare appunto il ristorante con terrazza panoramica di oggi. Nello stesso periodo, nonno Guido costruiva invece in riva all’Adriatico un capanno in cui iniziò a servire il pesce sulla carbonella che per decenni è stato un tipico locale romagnolo, fino alla svolta del 2001, la nuova rotta con cui i fratelli Raschi ne hanno fatto lo stellato Michelin più longevo del territorio: ben 19 stelle consecutive dal suo ottenimento nel 2008.

Da qui l’idea di celebrare questo speciale anniversario, gli 80 anni di ristorazione in famiglia, con un compleanno speciale in due atti. Il primo in collina e il secondo al mare.

Una doppia serata a quattro mani, con i piatti iconici che hanno fatto la storia de “La Rocca” e di “Guido” ad accompagnarsi e passarsi il testimone per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso i suoi prodotti, le sfumature del cibo, abbinamenti di sapori e saperi tramandati dai genitori e dai nonni e proiettati nel presente e nel futuro.

Una fusione sintetizzata già nel nome dell’evento, “Lo Spada nella roccia”, in calendario martedì 29 settembre a Verucchio e poi a dicembre a Miramare. L’appuntamento avrà un prologo sulla bellissima terrazza panoramica, vero balcone sull’intera Riviera, con alcuni finger food; poi, nel grande salone con camino sottostante, ci si sbizzarrirà fra “Bartulàaz” e Raguse alla marinara, Zavardone della Margherita e Cappelletti, griglia, cefalo e aceto, Costata di bue e il suo fondo e Calamaro ripieno aperto, per concludere con l’immancabile Porcospino della Margherita.

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