82° anniversario della strage di Fossoli, il ricordo di Rimini per il concittadino Walter Ghelfi
La cerimonia ha richiamato autorità e cittadini nel luogo simbolo dell'eccidio
L'assessora Francesca Mattei ha partecipato ieri mattina, domenica 12 luglio, alla cerimonia celebrativa dell'82° anniversario della strage di Fossoli, l'eccidio nazifascista in cui perse la vita anche il riminese Walter Ghelfi. Alla commemorazione ha preso parte anche il Gonfalone del Comune di Rimini, a testimonianza del legame che la città continua a mantenere con quella tragica pagina di storia.
La cerimonia ha richiamato autorità e cittadini nel luogo simbolo dell'eccidio, dove il 12 luglio 1944 un commando di SS prelevò dal Campo di polizia e transito di Fossoli 67 deportati, fucilandoli poco distante, nel Poligono di tiro di Cibeno. Tra le vittime, uomini di diverso orientamento ideale e politico ma uniti dalla lotta contro il nazifascismo e dalla speranza in una società libera e più giusta.
La presenza del Gonfalone riminese alla cerimonia conferma l'impegno dell'Amministrazione comunale nel custodire la memoria di quegli eventi e nel trasmetterne il significato alle nuove generazioni, affinché il sacrificio di chi lottò per la libertà non venga dimenticato.
Walter Ghelfi, nato a Rimini il 3 agosto 1922, fu Commissario Politico della Compagnia Armi Pesanti dell'VIII Brigata Garibaldi. Catturato il 16 aprile 1944 dopo aver protetto la ritirata di ottanta combattenti malati e feriti, venne deportato a Fossoli e fucilato il 12 luglio 1944 insieme alle altre 66 vittime dell'eccidio. Il Comune di Rimini, nel 1959, lo ha decorato con la Medaglia d'Oro alla memoria, con un'orazione ufficiale tenuta dall'on. Sandro Pertini. Per l'80° anniversario della Liberazione, è stata inoltre collocata in via Clodia, e dedicata a Walter Ghelfi, la prima pietra d'inciampo del Comune di Rimini.
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