A Novafeltria va in scena “Esagerate!”, il teatro che smaschera stereotipi e disparità di genere

Cinzia Spanò, attrice, autrice e attivista in scena domenica 30 novembre alle ore 21 per l’ Anteprima alla Stagione Teatrale 25/26

A cura di Riccardo Giannini Redazione
29 novembre 2025 13:09
A Novafeltria va in scena “Esagerate!”, il teatro che smaschera stereotipi e disparità di genere - Cinzia Spanò PH Laila Pozzo
Cinzia Spanò PH Laila Pozzo
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Domenica 30 novembre alle ore 21 va in scena "Esagerate!" , il nuovo lavoro di Cinzia Spanò: una stand up tragedy, “una stand up comedy che non ce l’ha fatta”, come la definisce l’autrice stessa. Lo spettacolo si inserisce tra le iniziative promosse dal Comune di Novafeltria per la Giornata Mondiale per l’Eliminazione della Violenza di Genere, con l’obiettivo di accendere i riflettori, attraverso il linguaggio del teatro, su discriminazioni, stereotipi e disparità ancora troppo presenti nella società.

L’Italia è agli ultimi posti in Europa per pari opportunità. Abbiamo i tassi più bassi di occupazione femminile, tribunali in cui gli avvocati fanno alle vittime di stupro le stesse domande che si facevano nel medioevo, malattie che non vengono riconosciute dai medici perché sono solo femminili e non vengono studiate, che hanno un ritardo medio di diagnosi di almeno 5 anni e non sono riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale nonostante ne soffra il 15% della popolazione femminile. Le donne non dovrebbero prendere gli stessi dosaggi di farmaci degli uomini perché i farmaci vengono metabolizzati in maniera diversa tra maschi e femmine, ma gli studi sono fatti prevalentemente sugli uomini e quindi noi prendiamo per tutta la vita dosi eccessive di molte medicine. In tutto il mondo le donne vengono pagate meno degli uomini, tanto che nel 2018 la consigliera per il programma dello sviluppo delle Nazioni Unite Anuradha Seth ha definito questo fatto il più grande furto della storia, e ancora non ho capito come può sembrare normale che a parità di curriculum io debba venire pagata meno di un mio collega se non accettando implicitamente la convinzione che le donne siano esseri umani inferiori ai maschi. In Italia in media le donne vengono pagate all’anno 8000 euro meno degli uomini, però lavorano di più, perché una volta arrivate a casa iniziano un altro lavoro, non retribuito e non riconosciuto sul quale si regge tutto il welfare di questo Paese. Se domani dovesse venire meno il lavoro gratuito delle donne crollerebbe tutta l’economia mondiale, e non è un modo di dire. Le donne non riescono ad avere accesso a molti dei loro diritti, per esempio il diritto d’aborto, e ci sono regioni in Italia dove ginecologi obiettori sono più del 85% IIn Italia una donna su tre non ha un conto corrente suo. Lo ripeto. In Italia una donna su tre non ha un conto corrente tutto suo. Questo ci rende fragili, dipendenti, in pericolo. La violenza economica è un fatto, e si somma a tutte le altre. A proposito di violenza, abbiamo favole, che sono tra quelle più raccontate, in cui viene riproposto, romanticizzandolo, il ciclo della violenza di cui le psicologhe dei centri contro la violenza sulle donne parlano da decenni. Ma prova a toccare una favola e vedrai che succede. A fronte di tutto questo e molto di più, non esiste donna che non si sia sentita dare almeno una volta nella vita dell’Esagerata quando ha provato a evidenziare discriminazioni e disparità”, afferma Spanò.

Con ironia, lucidità e una forte energia politica, "Esagerate!" affronta il tema della narrazione femminile e del diritto alla voce, guidando il pubblico in un percorso che mescola comicità, denuncia e autoironia.

Attrice, autrice e attivista, Cinzia Spanò collabora da anni con importanti registi e compagnie teatrali, oltre a essere stata conduttrice televisiva e radiofonica. Nel 2020 ha fondato, insieme ad altre colleghe, Amleta, associazione impegnata nel contrasto alle discriminazioni e alle disparità di genere nel mondo dello spettacolo. Nello stesso anno è stata inserita dal Corriere della Sera tra le 110 donne dell’anno.

L’ingresso all’evento è a contributo libero. La biglietteria sarà aperta dalle ore 19 per l’acquisto degli abbonamenti e dei biglietti per la Stagione Teatrale al via il 18 dicembre.

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