A Perticara c'è la Sagra della polenta e dei frutti del sottobosco: "Tradizione, festa e vetrina per il territorio"

L'appuntamento torna nelle domeniche di settembre (13-20-27) e domenica 4 ottobre

09 settembre 2026 15:16
A Perticara c'è la Sagra della polenta e dei frutti del sottobosco: "Tradizione, festa e vetrina per il territorio" -
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È tempo di autunno e tornano nell'entroterra le grande fiere e le sagre per (ri)scoprire i prodotti gastronomici della tradizione. Perticara, domenica 13 settembre, dà il via agli appuntamenti con l'attesa nuova edizione della Sagra della polenta e dei frutti del sottobosco, organizzata dalla Pro Loco di Perticara, con i suoi 50 collaboratori-volontari. Protagonista, come si evince dal titolo, la polenta che sarà servita con ragù di salsiccia o di cinghiale, con i funghi porcini, o con salsiccia e fagioli. Ricca l'offerta eno-gastronomica, negli stand attivi dalle 11.30 alle 20.30: piadina, trippa, cotiche con i fagioli, stufato di cinghiale e altre specialità, accompagnate in primis dal Sangiovese doc. In occasione delle quattro domeniche di sagra, 13-20-27 settembre e 4 ottobre, sarà aperta una tensostruttura con 200 posti al coperto. I visitatori potranno parcheggiare gratuitamente al campo sportivo e sarà operativa una navetta gratuita, a ciclo continuo, che dalle 13.30 permetterà di raggiungere il museo storico minerario Sulphur. Domenica 27 settembre il Sulphur ospiterà la 36esima mostra scambio minerali e fossili "Perticara Mineral Expò", con apertura dalle 9 alle 18.

Perticara sarà inoltre animata da un'area dedicata ai bambini con spettacoli e laboratori, dal mercatino e dalle bancarelle con prodotti gastronomici, abbigliamento e artigianato.

"La Sagra rappresenta un importante volano per l’economia del territorio. Le migliaia di persone che ogni anno arrivano a Perticara offrono un’importante opportunità per le attività commerciali del paese e, più in generale, per quelle di tutta la Valmarecchia. Bar, ristoranti, negozi, strutture ricettive e le tante realtà che operano nel territorio possono beneficiare della grande affluenza di visitatori, trasformando queste giornate di festa in un’importante occasione di promozione e valorizzazione dell'intera vallata e di tutto quello che può offrire, dalla cucina all'arte, fino a tutte le bellezze paesaggistiche e i tanti sentieri Cai che collega il Monte Aquilone al Pincio, per tutti gli appassionati di escursioni e camminate", evidenzia il presidente della Pro Loco, Cesare Bianchi.

"Una sagra che non è soltanto festa e tradizione, ma anche un importante momento di crescita, collaborazione e sostegno alle attività economiche locali", chiosa Bianchi.

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