A processo per stalking dopo la tragedia di via delle Piante: rinvio a giudizio per il nonno del piccolo Manuel

La prima udienza è in programma il 17 febbraio 2027

12 ottobre 2026 15:27
A processo per stalking dopo la tragedia di via delle Piante: rinvio a giudizio per il nonno del piccolo Manuel - La Polizia sul luogo della tragedia
La Polizia sul luogo della tragedia
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È stato rinviato a giudizio un 76enne riminese, nonno paterno di Manuel Ugolini, il bambino che il 5 luglio 2024 perse tragicamente la vita assieme alla madre, Graziana Helga Todaro, in una caduta dal tetto di un condominio di via delle Piante a Rimini (il bimbo era in braccio alla madre). Le accuse sono atti persecutori e lesioni personali aggravate: il 76enne avrebbe minacciato e insultato i genitori e il fratello della donna, assistiti dall'avvocato Mattia Lancini, ritenendoli responsabili "morali" del duplice decesso. A carico dell'imputato ci sarebbero registrazioni audio oltre alle testimonianze delle presunte vittime. I fatti oggetto di indagine della Squadra Mobile, coordinata dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi, sarebbero avvenuti presso il cimitero di Rimini, davanti alle tombe di Graziana e Manuel, con offese, minacce e danneggiamenti agli ornamenti funerari. In una delle occasioni l'imputato avrebbe inoltre aggredito fisicamente uno dei familiari, provocandogli lesioni personali. Le accuse sono state respinte dalla difesa del 76enne: "È una persona perbene. Se andrà a processo chiariremo tutto in tribunale", aveva dichiarato il legale, l'avvocato Francesco Pisciotti, il giorno della richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura. La prima udienza del processo è stata fissata al 17 febbraio 2027.

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