"A Riccione bulimia di cantieri, sparsi e irrisolti": la Lega attacca la giunta Angelini
Raffaelli e Bedina accusano la sindaca di far passare come grandi opere lavori di amministrazione ordinaria
“Non abbiamo nulla contro i cantieri, anzi se sono ben programmati e davvero utili siamo favorevoli a lavori che migliorino la città. Non siamo d’accordo con la bulimia di cantieri diffusi e irrisolti dell’attuale Giunta Angelini, aperti senza una corretta programmazione dei tempi causa di intoppi nella viabilità e dove sembra che lavorino ben pochi operai". Così Elena Raffaelli, segretaria della Lega provincia di Rimini e il capogruppo in consiglio comunale a Riccione Andrea Bedina, che accusano l'amministrazione di diffondere fumo negli occhi. "Promuove iniziative di ordinaria amministrazione ancorchè necessarie, come rotonde e asfaltature, ma evita di misurarsi con progetti che sostengano l'asse portante della nostra economia che si chiama turismo. Ma nel momento in cui ci si limita all’ordinarietà di sparisce dal radar. Senza il coraggio di osare non si va avanti di un passo, così nella rigenerazione urbana come nella programmazione di eventi. E lo dimostra il fatto che Riccione ha perso completamente visibilità sul piano nazionale e internazionale nonostante le centinaia di migliaia di euro spesi", argomentano gli esponenti leghisti, che invocano invece "progetti di rigenerazione urbana che diano nuovo impulso e eventi di grande risonanza nel solco di quella tradizione che ci dipinge come coloro che sanno stupire l’immaginario".
"Nulla di tutto questo - attaccano i due esponenti leghisti - con un sindaco come Daniela Angelini e una Giunta che sanno solo rincorrere una politica di annunci che rimane sempre tale senza tradursi in risoluzione dei problemi reali di Riccione non solo in ambito economico, turistico, commerciale ma anche in quello sociale. Le opere pubbliche di ordinaria amministrazione usate come specchietto per le allodole elettorale non ci portano tanto lontano: ciò di cui abbiamo bisogno è un rilancio complessivo e di alta qualità della città”.
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