A Rimini aumentano i laureati: dati in crescita nella provincia

Comuni come Casteldelci, Talamello, Santarcangelo di Romagna e Mondaino guidano la crescita

A cura di Michela Alessi Redazione
24 gennaio 2026 10:35
A Rimini aumentano i laureati: dati in crescita nella provincia -
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Il 24 gennaio si celebra la Giornata internazionale dell’educazione, istituita dall’Onu per richiamare l’attenzione sul ruolo centrale dell’istruzione nello sviluppo, nella coesione sociale e nella riduzione delle disuguaglianze. “Un’occasione – sottolinea la vicesindaca con delega all’università del Comune di Rimini, Chiara Bellini - che consente di leggere con uno sguardo più ampio anche l’evoluzione del nostro territorio, alla luce dei dati emersi sui livelli di istruzione nella città e nella provincia di Rimini”.

Secondo un’elaborazione Openpolis su dati Istat, infatti, l’intera provincia registra un aumento significativo della popolazione laureata tra il 2018 e il 2022. I dati confermano che investire in educazione resta uno degli strumenti più efficaci per contrastare il disagio socio‑economico: chi raggiunge livelli di istruzione più elevati ha maggiori probabilità di accedere a carriere stabili e meglio retribuite, con benefici che si estendono all’intero arco della vita. Allo stesso tempo, la condizione socio‑economica di partenza continua a influenzare i percorsi di studio, rendendo fondamentale l’impegno delle istituzioni nel garantire pari opportunità di accesso ai più alti gradi di istruzione.

La città e la provincia di Rimini: 27 comuni in crescita

L’analisi dei 27 comuni della provincia mostra un territorio in movimento, con una crescita diffusa e trasversale del numero di residenti laureati. Dalla costa all’entroterra, quasi tutti i comuni registrano incrementi significativi, segno di un cambiamento culturale che coinvolge l’intero tessuto provinciale.

Comuni come Casteldelci (+9 punti), Talamello (+6,5), Santarcangelo di Romagna (+6) e Mondaino (+5,9) guidano la crescita, mentre solo Gemmano registra un lieve calo, influenzato anche da dinamiche demografiche. “Il quadro complessivo – sottolinea Chiara Bellini - è quello di una città e di una provincia che stanno compiendo un vero e proprio salto culturale, con ricadute positive sulla qualità sociale, sulla competitività e sulla capacità di attrarre competenze”.

Tabella – Laureati nei 27 comuni della provincia di Rimini (2018–2022)

Comune

Laureati 2018

Laureati 2022

Differenza

Rimini

30,6%

34,9%

+4,3

Riccione

26,6%

30,7%

+4,1

Santarcangelo di R.

24,6%

30,6%

+6,0

Bellaria-Igea Marina

22,3%

25,6%

+3,3

Cattolica

27,7%

31,5%

+3,8

Coriano

20,3%

23,7%

+3,4

Verucchio

22,5%

26,3%

+3,8

San Giovanni in Marignano

23,5%

28,1%

+4,6

Morciano di Romagna

22,5%

25,3%

+2,8

Novafeltria

23,6%

26,1%

+2,5

Montescudo–Monte Colombo

17,4%

19,7%

+2,3

San Clemente

16,9%

19,3%

+2,4

Poggio Torriana

19,2%

24,2%

+5,0

Saludecio

16,9%

19,6%

+2,7

San Leo

17,4%

23,1%

+5,7

Pennabilli

22,8%

24,3%

+1,5

Montefiore Conca

17,5%

19,4%

+1,9

Sant’Agata Feltria

19,1%

20,9%

+1,8

Sassofeltrio

12,7%

16,3%

+3,6

Mondaino

22,1%

28%

+5,9

Gemmano

18,9%

16,7%

−2,2

Talamello

16,7%

23,2%

+6,5

Montecopiolo

18,7%

21,7%

+3,0

Montegridolfo

18,4%

22,1%

+3,7

Maiolo

17,5%

22,9%

+5,4

Casteldelci

12,1%

21,1%

+9,0

Misano Adriatico

23,2%

26,4%

+3,2

2. Rimini nel contesto regionale: una delle crescite più alte dell’Emilia‑Romagna

Nel confronto con gli altri capoluoghi dell’Emilia‑Romagna, Rimini si distingue per una delle crescite più elevate. Con un aumento di +4,3 punti percentuali, il capoluogo supera città con una presenza universitaria più antica, come Parma, Ferrara, Reggio Emilia, e province come Ravenna, Piacenza e Forlì, collocandosi tra i territori più dinamici della regione.

Tabella – Laureati nei capoluoghi dell’Emilia‑Romagna (2018–2022)

Comune

Laureati 2018

Laureati 2022

Differenza

Bologna

44,8%

49,6%

+4,8

Ferrara

35,4%

39,4%

+4,0

Forlì

28,7%

32,0%

+3,3

Cesena

29,2%

33,5%

+4,3

Ravenna

25,5%

29,4%

+3,9

Modena

34,4%

39,1%

+4,7

Parma

36,7%

40,5%

+3,8

Piacenza

30,1%

33,0%

+2,9

Reggio Emilia

26,9%

30,8%

+3,9

Rimini

30,6%

34,9%

+4,3

3. Il ruolo del Campus di Rimini e l’impegno del territorio

“Sono risultati – chiude la Bellini – che confermano l’importanza degli investimenti che il territorio, attraverso Unirimini, dedica al Campus di Rimini dell’Università di Bologna. La presenza universitaria a Rimini sta generando un impatto che va oltre la formazione professionale, visto che: aumenta il capitale umano qualificato, rafforza la competitività economica, arricchisce il tessuto culturale e comunitario, contribuisce a rendere Rimini una città più attrattiva per giovani, imprese e talenti. Inoltre, attrae studenti e visibilità internazionale.

Serve proseguire su questa strada, ampliando il numero di amministrazioni, associazioni e imprese coinvolte nel progetto del Campus Unibo di Rimini. L’obiettivo è consolidare un ecosistema formativo capace di generare benefici diffusi per tutta la provincia: non solo competenze tecniche, ma un vero e proprio balzo culturale, che renda il territorio più innovativo, più coeso e più capace di affrontare le sfide future.

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