A Rimini riparte il progetto per il tempo libero dei ragazzi con disabilità

Il Comune cerca partner: pubblicato l’avviso per il progetto inclusivo del weekend

08 aprile 2026 13:39
A Rimini riparte il progetto per il tempo libero dei ragazzi con disabilità - Disabilità, persona diversamente abile REPERTORIO
Disabilità, persona diversamente abile REPERTORIO
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Sono circa un centinaio ogni anno i ragazzi diversamente abili del Distretto di Rimini che grazie al progetto “Tempo libero disabili” escono il weekend, visitano il territorio, giocano, si esprimono e soprattutto incontrano i propri coetanei. "Un diritto che può sembrare scontato, ma che per molte persone con disabilità è ancora troppo spesso negato dall’isolamento e dalla mancanza di reti sociali. Ora parte una nuova edizione di questo percorso: il Comune di Rimini ha pubblicato l’avviso pubblico per avviare la procedura di co-progettazione con il Terzo Settore, al fine di individuare il soggetto che affiancherà l’amministrazione nella realizzazione delle attività", evidenzia l'amministrazione comunale.

Il progetto, approvato dal Comitato di Distretto nell’ultima seduta e inserito nella programmazione attuativa annuale del Piano di zona per la salute e il benessere sociale, dispone di un finanziamento di 76.000 euro annui a valere sulle risorse del Fondo Regionale per la Non Autosufficienza (Frna). La durata prevista è di dodici mesi, con possibilità di proroga per un ulteriore anno previa approvazione distrettuale.

Le attività previste dal progetto si svolgeranno nel pomeriggio e nella sera del sabato e della domenica, con uscite di 5-6 ore distribuite sull’intero territorio distrettuale, così da coinvolgere i destinatari residenti in tutti i Comuni del Distretto. Si tratta di momenti ludici, ricreativi ed espressivi, ma anche di gite sul territorio: occasioni preziose di socializzazione, pensate per favorire nei ragazzi con disabilità una fruizione autonoma e consapevole del tempo libero, accanto ai coetanei.

Sono previsti in tutto tredici gruppi: dieci rivolti a persone senza limitazioni motorie e tre di più piccole dimensioni per persone con disabilità motoria. Ogni gruppo effettuerà sedici uscite nel corso dell’anno. I destinatari sono le persone già in carico al Servizio Disabili Adulti del Distretto di Rimini, segnalate dagli operatori in quanto a rischio di isolamento sociale o istituzionalizzazione.

Il Comune di Rimini ha avviato la procedura di istruttoria pubblica per la co-progettazione, l’avviso è rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore interessate a collaborare nella definizione e nella gestione delle attività progettuali, valorizzando l’esperienza delle realtà sociali presenti sul territorio e il loro contributo in termini di volontariato, reti informali e capacità organizzativa.

La procedura si articola in due incontri in videoconferenza corso dei quali verranno illustrati il contesto, le finalità e l’impegno organizzativo richiesto ai soggetti proponenti e successivamente l’esame delle proposte presentate. Al termine della procedura verrà sottoscritto un patto di sussidiarietà tra il Comune di Rimini (ente capofila del Distretto), l’Ausl della Romagna e il soggetto del Terzo Settore selezionato.

“Tempo libero disabili – sottolinea Kristian Gianfreda, assessore alla protezione sociale del Comune di Rimini – non è solo un programma di attività ricreative, ma un investimento concreto sulla socialità e sull’inclusione. Ogni uscita, ogni gita, ogni momento condiviso rappresenta per questi ragazzi un’opportunità reale di costruire relazioni e vivere la città come tutti gli altri. Un centinaio di persone ogni anno beneficiano di questo progetto: un numero che ricorda quanto sia fondamentale non lasciare soli coloro che già affrontano quotidianamente le difficoltà legate alla disabilità. Ringraziamo il mondo del terzo settore per la disponibilità a camminare con noi in questo percorso di comunità”.

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