Accise, anche a San Marino dal 1° febbraio diesel più caro
Scendono invece le accise sulla benzina: il Titano armonizza la propria normativa a quella italiana
Il Congresso di Stato ha emanato un Decreto Delegato che interviene sulle aliquote dell’imposta speciale sulle importazioni di benzina e gasolio ad uso carburante, aggiornando al contempo l’elenco dei prodotti energetici soggetti a tassazione. Il provvedimento, come riferisce la tv di Stato sammarinese e illustrato nella relazione accompagnatoria dal Segretario di Stato alle Finanze Marco Gatti, risponde all’esigenza di allineare il sistema fiscale sammarinese a quello italiano, in coerenza con gli accordi bilaterali in essere con la Repubblica Italiana. Roma ha infatti avviato un percorso di progressiva armonizzazione delle accise tra benzina e gasolio, al quale San Marino è chiamato ad adeguarsi.
Nel dettaglio, il Decreto prevede una riduzione di 4,05 centesimi di euro al litro sull’imposta applicata alla benzina e, parallelamente, un incremento della medesima entità sul gasolio. Le nuove aliquote entreranno in vigore a partire dal 1° febbraio. Rimane invece invariata l’imposta speciale sul gasolio agricolo, a tutela del settore primario.
Tra le principali novità introdotte dal provvedimento figura anche l’aggiornamento dell’elenco dei prodotti energetici sottoposti a tassazione, con l’inserimento di una nuova categoria che comprende biodiesel e gasoli paraffinici. Per questi prodotti è prevista l’applicazione di un’aliquota pari a circa 0,6 euro al litro.
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