Accoltella la moglie e il datore di lavoro di lei, sospettando una tresca: condannato per la brutale aggressione
Accoltella la moglie e il datore di lavoro di lei: condannato a 10 anni di reclusione più 3 di libertà di vigilata
Accoltella la moglie e il datore di lavoro di lei, questa mattina (mercoledì 12 luglio) è arrivata la sentenza di primo grado del processo che vedeva imputato un 54enne dell’Est Europa, accusato di duplice tentato omicidio e lesioni aggravate.
L’uomo, difeso dall’avvocato Massimiliano Orrù, è stato condannato a 10 anni di reclusione più 3 di libertà vigilata: il Sostituto Procuratore Davide Ercolani aveva chiesto 15 anni di reclusione.
I fatti risalgono allo scorso 22 febbraio, avvenuti tra Morciano e Rimini. Il 54enne, artigiano, prima accoltellò la moglie nella loro abitazione a Morciano, poi si spostò a Rimini per aggredire il datore di lavoro della donna, un albergatore, sospettando che i due avessero una relazione. L’imputato fece irruzione nell’albergo e colpì il presunto rivale con coltellate al fianco, alla spalla, a una mano e alla nuca.
Nella concitazione intervenne anche la sorella dell’albergatore, che fu a sua volta ferita.
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