Accoltellamento a Marina Centro: 31enne patteggia. "Ma sono stato aggredito: mi sono difeso"
Accoltellamento a Marina Centro, una lite degenerò: l'imputato colpì un 39enne con due coltellate
Accoltellamento a Marina Centro, l’imputato patteggia condanna a 3 anni e 10 mesi di reclusione.
Si è chiuso così il processo di primo grado a carico di un 31enne albanese, difeso dall’avvocato Umberto De Gregorio, arrestato in relazione all’accoltellamento di un 39enne di nazionalità italiana, fatti avvenuti all’alba di venerdì 26 agosto 2022 in viale Alfieri a Rimini.
A seguito di un alterco scoppiato in un bar e dopo essere stati allontanati dal barista, il 39enne, in compagnia di altre due persone, fu colpito dall’imputato con due fendenti e ferito a braccio e addome: uno dei colpi gli sfiorò appunto il fegato. Una delle due persone in compagnia del 39enne disse di aver schiavato un’altra coltellata, che andò a infrangere il lunotto posteriore di un’automobile parcheggiata.
Secondo la versione del 31enne albanese, fin dal primo interrogatorio di garanzia avvenuto la mattina successiva all’arresto, erano stati gli altri a iniziare la lite, per futili motivi, e lui si era difeso visto che i “rivali”, armati di bastoni, avevano iniziato a picchiarlo.
Accoltellamento a Marina Centro: l’avvocato difensore, “Sia fatta chiarezza su tutta la vicenda”
“Abbiamo trovato un accordo con il sostituto procuratore Gengarelli per definire la posizione del mio assistito, il quale non si è mai sottratto alle responsabilità, osservando un comportamento collaborante con la giustizia. Per questo è stato premiato con una pena che è vicina a quella del minimo edittale, nonostante il fatto sia grave”, evidenzia l’avvocato difensore De Gregorio, che aggiunge: ” Auspichiamo che per l’altra parte della vicenda, quella che ha dato origine a tutto, è che si arrivi a fare giustizia: il mio assistito è stato aggredito in maniera feroce da tre persone e rischia di perdere l’uso dell’occhio destro”
8.5°