Accordo Ita-Lufthansa guardato con interesse da Rimini: "Fondamentale per Paese che vive di turismo"
Accordo Ita e Lufthansa per il futuro degli aeroporti italiani, il commento del primo cittadino di Rimini
Il “matrimonio” fra Ita e Lufthansa s’ha da fare.
L’agognato sì dell’Europa, perlomeno a livello tecnico, è arrivato. Sette mesi dopo la notifica a Bruxelles della travagliata operazione, come riporta l’ANSA, la squadra dell’antitrust Ue guidata da Margrethe Vestager ha adottato il suo orientamento positivo davanti all’ultimo pacchetto di sacrifici concordato con il Tesoro e il colosso dei cieli tedesco.
Ita, compagnia che ha raccolto l’eredità di Alitalia, passerà dunque sotto il controllo di Lufthansa.
Sulla notizia arrivano le riflessioni del sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad: “L’Italia, il Paese più desiderato dai viaggiatori di tutto il mondo, potrebbe vivere di turismo. Quante volte abbiamo sentito questa frase. Per farlo c’è bisogno di una compagnia aerea che trasporti da e per l’Italia milioni di passeggeri e che da un hub definito (Fiumicino) magari colleghi gli aeroporti nazionali (Rimini compresa)“, premette il primo cittadino.
Il “matrimonio” tra Ita e Lufthansa chiude, secondo Sadegholvaad, “l’epoca del sovranismo sciocco”. Il riferimento è alla mancata fusione con Air France-Klm: “In nome di una italianità che fece improvvisare all’allora presidente del consiglio Berlusconi la cordata dei capitani coraggiosi. Sappiamo com’è andata a finire e quanto Alitalia sia costata ai contribuenti italiani“.
“Più rotte intercontinentali e nazionali in particolare verso USA e Asia, flotta potenziata e sinergie per ridurre i costi del carburante fino al 30%. Ma anche la spinta allo sviluppo dell’hub di Fiumicino che diventerà centrale nella strategia industriale della nuova alleanza nei cieli. Il piano Lufthansa per Ita è pronto al decollo, speriamo sia la volta buona”, chiosa il primo cittadino.
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