Acque maleodoranti nel bacino del Ponte di Tiberio: "Mozioni di Renzi vecchie di 20 anni, problema superato"
Ponte di Tiberio al centro dell'interrogazione del consigliere Renzi. La replica dell'assessore Montini.

Rispondendo al consigliere Renzi rispetto all’interrogazione che riproponeva il “progetto di ripristino di un afflusso d’acqua del fiume Marecchia per il ricambio idrico nel bacino del ponte di Tiberio e del porto canale”, l’assessore Anna Montini ha spiegato come “è il caso di dire che dal 1999, anno in cui il consigliere Renzi presentava questa mozione, di acqua sotto i ponti ne è passata e sono stati tanti gli interventi realizzati proprio in quell’ambito”.
Partendo dalla questione dal tema sollevato dal consigliere sulle presunte acque stagnanti/maleodoranti all’interno dell’invaso del bacino del ponte di Tiberio, si tratta, osserva Montini, “di un problema notevolmente attenuato e risolto a seguito della progettazione ed esecuzione dell’intervento del Piano della Salvaguardia della Balneazione per il risanamento fognario Isola, eseguito dal 2013 al 2014”.
“Con tale intervento – entra nel dettaglio – sono stati eliminati definitivamente gli sfioratori di emergenza della rete fognaria ubicati in via Laurana ed in Via Ceccarelli che scaricavano direttamente nel canale presente nel parco Marecchia e quindi nell’invaso del ponte di Tiberio. Erano tali apporti di acque miste non trattate a determinare acque maleodoranti. L’intervento di eliminazione degli scarichi all’interno dell’invaso ha determinato notevoli benefici ambientali, riscontrabili negli ultimi 8-10 anni”.
Rispetto invece alla presenza di fioriture algali, Montini ha sottolineato che si tratti “di un aspetto naturale dei bacini d’acqua. L’attività di prelievo e pulizia delle alghe vengono comunque regolarmente effettuate, con maggiore frequenza durante l’estate, in virtù di un progetto ad hoc in essere con Hera”.
Per una maggiore pulizia delle parti in sospensione delle acque del porto canale, dovute all’uso antropico dello stesso, “gli uffici ambiente valuteranno il ripristino di un sistema di piccoli profili galleggianti in grado di catturare piccoli rifiuti e oli e idrocarburi in sospensione, analoghi a quelli che per molti mesi sono stati oggetto di una sperimentazione (Catsorb) nel lato mare della passerella galleggiante a mare del ponte di Tiberio”.