Addio a "Bianco", l'inventore della storica scritta "Pantani" con la P allungata
Davide Cassani ha annunciato la scomparsa sui social: aveva 85 anni ed era il fondatore del primo fan club dedicato al Pirata.
La scomparsa di "Bianco", storico e appassionatissimo tifoso di Marco Pantani, ha profondamente colpito il mondo del ciclismo. A dare la notizia è stato Davide Cassani con un lungo e toccante messaggio pubblicato sul suo profilo personale, ricordando un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita al Pirata e alla passione per le due ruote. Bianco, il cui vero nome era Guerrino De Santi, aveva 85 anni e viveva a Borello. Per tutti era semplicemente "Bianco", il tifoso per eccellenza di Marco Pantani. Quando il campione romagnolo era ancora tra i dilettanti, fondò il suo primo fan club e iniziò a seguirlo ovunque. Quelle celebri scritte "Pantani", con la "P" allungata, erano la sua firma e ancora oggi accompagnano le salite e le strade che hanno reso immortale il campione di Cesenatico. Nel suo ricordo, Cassani descrive Bianco come una persona straordinaria, animata da una passione autentica e contagiosa. La sua taverna era un piccolo museo del ciclismo, con maglie, coppe e trofei alle pareti. Lì, insieme agli amici di Borello, si parlava in dialetto e si rivivevano le imprese del "suo Marco". Ogni volta che il discorso cadeva su Pantani, però, la commozione prendeva il sopravvento e gli occhi di Bianco si riempivano di tristezza. Pur essendo una figura conosciutissima tra gli appassionati, non amava le interviste né la notorietà. Preferiva vivere il suo legame con Pantani in modo discreto, lontano dai riflettori, custodendo nel cuore il ricordo del campione che aveva sostenuto fin dagli inizi.
Il messaggio si conclude con un saluto che racchiude tutto il dolore e l'affetto di un'amicizia: «Ciao Bianco, oggi mi hai fatto piangere, ma ti prego, salutami il Panta, il tuo Marco».
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