Addio Laura Fontana: Rimini piange la custode della memoria, storica della Shoah

Aveva 61 anni. Il commosso ricordo del sindaco

A cura di Riccardo Giannini Redazione
30 gennaio 2026 13:54
Addio Laura Fontana: Rimini piange la custode della memoria, storica della Shoah - Laura Fontana
Laura Fontana
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Il mondo della cultura in lutto per la scomparsa, a 61 anni, di Laura Fontana, storica della Shoah, saggista e dagli anni novanta responsabile dell'attività educazione alla memoria del Comune di Rimini. Lungo e corposo l'elenco delle sue pubblicazioni.

Commovente e intenso il ricordo del sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad:

"Nella vita capita a volte di incontrare persone speciali. E quando queste persone speciali ti lasciano, sei sempre combattuto tra il dolore della perdita e la gratitudine infinita per quello che ti hanno dato durante la loro vita straordinaria.

Laura Fontana è stata una di queste persone. E davvero faccio fatica a scrivere queste righe, avendone conosciuto la competenza, l’intelligenza, il lavoro intellettuale e di storica, quella passione contagiosa che 4 anni fa mi convinse a seguirla in uno dei viaggi della memoria, in visita ai lager nazisti, che solo lei ideava, organizzava, conduceva con quella contagiosa capacità di coinvolgere ragazze e ragazzi.

Laura Fontana era e continuerà ad essere l’anima dell’Attività di Educazione alla Memoria del Comune di Rimini, avviato nel 1964 e che durante il suo lungo percorso si è imbattuto in

questa ragazza di eccezionale valore. In tanti mi hanno raccontato che senza Laura e pochi altri, quel progetto sarebbe progressivamente e mestamente rientrato nella categoria dei ‘tanti’ e indistinti progetti pubblici. Grazie ai suoi studi, ai suoi libri, al suo impegno inesauribile rivolto soprattutto alle scuole, Educazione alla Memoria è un fiore colorato, bellissimo e curioso che spicca non solo sul nostro territorio ma tra le iniziative permanenti più profonde e utili sul tema della Shoah in Italia e nel mondo.

Non so se sia un caso che Laura Fontana si sia accomiatata dal mondo a poche ore di distanza dal suo amato consiglio comunale dei ragazzi dedicato alla Memoria e nei giorni delle tante iniziative e spettacoli che lei per tanti anni ha personalmente curato con l’amore che si dedica a un proprio figlio.

Certo è che oggi qui in Comune, e in molte parti della città, e in chi la conosceva, ci sentiamo tutti più vuoti, quasi increduli. Davvero non so bene spiegare cosa sia stata Laura per me, per noi, per Rimini. E cosa può e deve essere ancora. Mi piace ricordare un passaggio di una sua pubblicazione dedicata proprio al genocidio degli ebrei e alla assoluta necessità di non rinchiudere l’argomento solo nei libri di storia ma farne anche oggi un impegno collettivo e individuale.

La speranza per il nostro futuro – scrive Laura – sta proprio nella spiegazione centrale dell’insegnamento su Auschwitz: qualunque individuo confrontato con situazioni estreme può scegliere e la sua scelta non dipende mai dalla sua appartenenza politica di destra o di sinistra, né dal suo livello di istruzione o di cultura e nemmeno dalla sua appartenenza etnica o sociale. La facoltà di scelta dell’uomo dipende sempre e solo dalla sua capacità di ragionamento, di sapersi tirar fuori dal gruppo e di ascoltare la propria coscienza. Non è affatto una lezione disperata quella sulla Shoah, al contrario, essa rivaluta pienamente la nostra capacità di saper pensare e di agire di conseguenza. Ai giovani non dobbiamo per forza chiedere di diventare tutti “sentinelle della memoria” o testimoni a loro volta. La lezione di Auschwitz ci chiede altro: rivalutare pienamente la nostra capacità di saper pensare e di agire di conseguenza. Perché nella società contemporanea i germi che hanno preparato il disastro, i massacri di massa, sono ancora qui, potenzialmente fertili.

Grazie Laura, felici di averti conosciuta. Ci impegneremo per il futuro ad essere all’altezza del tuo rigore, della tua passione, della persona speciale che sei stata.

A nome di tutta la Città di Rimini esprimo il più profondo e rispettoso cordoglio nei confronti della famiglia di Laura Fontana e dei tanti che la hanno conosciuta".

Il cordoglio della presidente del Consiglio Comunale e del gruppo di Attività di educazione alla Memoria

Con profondo dolore e commozione apprendiamo della scomparsa di Laura Fontana, anima e motore instancabile del Progetto Educazione alla Memoria del Comune di Rimini. Laura non è stata solo una studiosa di caratura internazionale, ma una vera e propria guida per ciascuno di noi. Sempre attenta, preparata ed estremamente generosa. Ci ha insegnato che la storia non è fatta solo di nozioni sterili ma di volti e di vite, di storie umane che si intrecciano con il corso degli eventi e che ognuno di noi ha la responsabilità e il compito di apprendere e tramandare. È stata questo Laura per ciascuno di noi, la voce di un passato che con lei si tramutava in presente diventando un grande insegnamento condiviso, patrimonio di ciascuno di noi; quella stessa voce poi diventava futuro, tramite le migliaia di ragazzi che in questi anni ha guidato e accompagnato nel progetto di Educazione alla Memoria. Il suo ruolo non è stato solo quello di storica e ricercatrice dedita e appassionata, ma soprattutto di educatrice per migliaia di studentesse e studenti che negli anni hanno partecipato al progetto di Educazione alla Memoria e ai viaggi della Memoria. La vera competenza di un educatore non sta solo nella conoscenza della materia, ma nella capacità di renderla viva attraverso la passione con cui la insegna. Laura ha saputo trasmettere la storia con forte coinvolgimento emotivo e per questo motivo le sue conoscenze e la sua empatia sono tuttora impresse nel cuore e nella memoria di tante studentesse e studenti ormai adulti. È stata sua la ferma volontà di portare le attività del Progetto dentro l'aula del Consiglio Comunale, convinta che la memoria non dovesse restare confinata nei libri di storia, ma farsi pratica democratica e impegno civile quotidiano proprio nel luogo in cui batte il cuore della nostra comunità. Proprio nella serata di ieri, infatti, si è svolto il Consiglio Comunale dedicato alla Giornata della Memoria alla presenza degli studenti che hanno partecipato al viaggio a Mauthausen a novembre 2025, delle consigliere e dei consiglieri comunali e della cittadinanza tutta, a testimonianza del lavoro svolto negli anni da Laura. Insieme a lei, abbiamo visto decine di ragazzi occupare gli scranni dei consiglieri per interrogarsi sul passato e sul nostro presente. Grazie alla sua visione, il Consiglio Comunale è diventato un’aula didattica aperta, un ponte tra generazioni e un presidio attivo contro l’indifferenza. La sua assenza lascia un vuoto immenso, ma la sua eredità cammina sulle gambe delle migliaia di studenti che ha formato e nei percorsi che ha contribuito a tracciare. A nome di tutto il Consiglio Comunale di Rimini e del gruppo di lavoro del Progetto di Educazione alla Memoria, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e a tutti i quelli che hanno condiviso con lei anni di impegno e passione.

Il cordoglio dei Giovani Musulmani

Il gruppo dei Giovani Musulmani esprime profondo cordoglio alla famiglia per la scomparsa della Dott.ssa Laura Fontana. Storica, studiosa e relatrice, già responsabile del progetto educazione alla memoria del Comune di Rimini, ricercatrice attenta nello studio della Shoah, è stata capace di interpretare il suo ruolo nel migliore dei modi e di sacrificare se stessa soprattutto nell’interesse generale delle nuove generazioni. La ricordiamo, insieme a noi in diverse iniziative e incontri con i nostri ragazzi nell'anniversario del Genocidio di Srebrenica. La città di Rimini perde una grande donna di grande cultura e umanità.

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