Aeroporto, Comune di Rimini pronto a raddoppiare il contributo: “Puntiamo a 700mila passeggeri all'anno"
Lo scalo incide sul turismo estero: numeri positivi, la fiducia del sindaco
L'aeroporto di Rimini continua la sua crescita e questo incide positivamente anche sul turismo: a fine anno, secondo alcune proiezioni di palazzo Garampi, il turismo estero toccherà il 35% del totale dei turisti. Questo nonostante l'azzeramento totale del mercato russo, che prima della pandemia, valeva per Rimini circa 450.000 pernottamenti all'anno.
A fare il punto è il sindaco Jamil Sadegholvaad, che parla di sinergia virtuosa "tra società di gestione dello scalo, Regione Emilia Romagna attraverso la Council Tax a favore dei piccoli scali, Apt e i comuni della costa riminese". Rimini dal 2024 "investe un milione di euro all’anno (programma triennale) in misure di sostegno alla promozione internazionale attraverso la leva dei voli e delle rotte da e per Rimini".
A proposito del contributo del Comune, Rimini è pronto ad alzare la cifra in previsione del rinnovo dell'accordo. "Questo è il preciso momento per la nostra città e per il nostro territorio di fare lo sforzo, di dare finalmente le ali al ‘Fellini’ permettendo di completare quel piano ambizioso di internazionalizzazione tarato su 700mila passeggeri all’anno che dovrà essere centrato nei prossimi due anni. Su questo il Comune di Rimini c’è, disposto a investire sino a un contributo doppio rispetto a quello erogato dal 2024 ad oggi. La nostra intenzione è questa, dichiarata. Già nei prossimi giorni ci potrebbero essere importanti novità in tal senso", chiosa il primo cittadino.
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