Affidi, numeri in calo a Rimini: "Piano per rilanciarli"
Affidi: distretto di Rimini vuole potenziare la tutela dei minori
Il Distretto di Rimini mette in campo un progetto di rafforzamento e riorganizzazione della tutela dei minori che è mirato, spiega l’amministrazione comunale, “a migliorare le prestazioni e a rilanciare i numeri per l’affido” . In questi ultimi anni gli affidi hanno registrato una generale battuta di arresto “nonostante le tante prese in carico di minori in difficoltà da parte dei servizi territoriali”.
Dall’assunzione di nuovi assistenti sociali alla costituzione di nuovi uffici, il progetto punta a segnare un’evoluzione di un settore vitale e centrale per la comunità. In particolare, l’amministrazione comunale, in sinergia con gli altri soggetti del Distretto, ha definito un nuovo assetto del servizio che prevede una maggiore specializzazione degli operatori. Questo si traduce in un’unica equipe integrata tra sociale e sanitario che agisce a livello distrettuale per una gestione unica (affido e l’adozione), con la sinergia anche dei professionisti del Centro per le Famiglie e degli enti del Terzo Settore operanti da anni sul territorio in materia di affido e adozione.
Lo scopo è quello ottimizzare le risorse a disposizione e assicurare una gestione più efficace delle prestazioni sociosanitarie erogate.
Affidi: i dati del Distretto di Rimini Nord
Come detto, in questi anni si è registrata una generale diminuzione delle pratiche di affido: nel 2022 ad esempio sono stati conclusi 14 affidi più 7 iniziati, mentre nel 2023 c’è stato un caldo con 11 pratiche di affido portate a termine e 9 iniziative.
I minori in affido erano 57 nel 2021 e nel 2022, scesi a 52 nel 2023. Sono calati i casi di affido giudiziale, i casi più gravi in cui il minore è allontanato dal nucleo d’origine: nel 2023 sono stati 40, 43 nel 2022 e 48 nel 2023.
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