Affitti brevi, Rimini aumenta tassa di soggiorno per porre freno: "Possono diventare un problema"

Rimini vedrà un aumento della tassa di soggiorno dal 4 al 5% sugli affitti brevi nel 2024, per affrontare l'emergenza abitativa

02 novembre 2023 14:11
Affitti brevi, Rimini aumenta tassa di soggiorno per porre freno: "Possono diventare un problema" - Foto di repertorio
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Gli affitti brevi tornano al centro dei ragionamenti dell’amministrazione comunale in tema di emergenza abitativa. Un’emergenza che, evidenzia l’assessore Kristian Gianfreda, “Rimini affronta con coerenza, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione”.

Così nel 2024 la tassa di soggiorno per gli affitti brevi salirà ulteriormente, dal 4 al 5% del corrispettivo. Nel 2024 salirà fino a 2 euro per i pernottamenti effettuati in unità abitative, oltre che per le suddette tipologie gestite da privati, anche per quelle abitazioni gestite in forma imprenditoriale: case e appartamenti vacanze, B&B, case per ferie e affittacamere.

Come noto e come ricordato dall’assessore Gianfreda, gli affitti brevi “tolgono possibilità e spazi a quelli per le famiglie” ed è una “situazione ancor più seria nelle realtà urbane a forte vocazione turistica, o che ospitano studenti universitari”. E quando la domanda cresce, ma l’offerta diminuisce, i prezzi salgono: aumentano i canoni, con “ripercussioni sulle fasce deboli e medie”.

L’aumento della tassa di soggiorno, evidenzia Gianfreda, non è una decisione espressione di una “politica amica delle tasse”, ma è “prendere di petto, con coerenza e coraggio, un problema che sta affliggendo tutto lo Stivale, senza esclusione di colpi”.

Non è l’unico provvedimento: ci sono anche “agevolazioni e garanzie per chi affitta a lungo termine, facilitazione del matching domanda e offerta, snellimento degli iter burocratici”. Si tratta di un “maxi progetto Casa Rimini”, argomenta Gianfreda, cioè “un ampio paniere di misure” che costituisca “soluzione a tante famiglie e cittadini, che non possono essere lasciati soli”.

“Quella che stiamo realizzando – chiosa Gianfreda – è una vera e propria chiamata a raccolta della città, dalle associazioni di categoria alla Diocesi, dalle agenzie immobiliari ai cittadini, affinché ognuno possa portare il proprio contributo per far fronte alla carenza di alloggi disponibili in affitto. Noi da Rimini ci siamo, in attesa però che da Roma intervengano sul piano legislativo in maniera drastica e risolutiva”.

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