Aggredisce la ex, i fatti riaprono il dibattito a Santarcangelo: "Non solo reprimere, serve educare"
L'assessora Garattoni commenta l'arresto di un 20enne del luogo
Un 20enne è stato arrestato qualche ora fa, dopo aver aggredito la ex fidanzata all'esterno di un locale del centro di Santarcangelo. Il giovane si è reso responsabile anche di violazione del divieto di avvicinamento. I fatti sono commentati dall'assessora santarcangiolese Angela Garattoni, che condanna l'accaduto, a nome dell'amministrazione, esprimendo vicinanza alla vittima. Garattoni parla di sgomento per l'accaduto: "Ancora una volta a commettere la violenza è stato un uomo che la vittima conosceva e che in questo caso era già stato denunciato: una dinamica, che purtroppo a Santarcangelo abbiamo già avuto modo di vedere con effetti ben più tragici, in linea con il trend delle statistiche nazionali che non accenna ad attenuarsi".
L'amministrazione clementina, per voce dell'assessora, sottolinea che sia però necessario intervenire "non solo con strumenti repressivi e punitivi", ma anche con "strumenti educativi, che intervengono sulla matrice culturale della violenza e degli stereotipi di genere, come quelli che abbiamo intenzione di mettere in campo con il Tavolo di lavoro sulle pari opportunità del Comune di Santarcangelo che abbiamo istituito proprio domenica 8 marzo".
"La giovane età del ragazzo violento è una conferma della necessità di fornire un’educazione affettiva ai bambini e alle bambine sin da piccoli, capace di gettare i semi per una cultura del rispetto, dell’uguaglianza contro ogni forma di prevaricazione e violenza", chiosa l'assessora.
12.9°