Agricoltura in forte espansione nel Riminese: previsto +6,5% di ricchezza prodotta
I dati previsionali per il 2026
I dati previsionali per il 2026 (Scenari Prometeia di gennaio), elaborati dal Sistema camerale dell’Emilia-Romagna e dall’Osservatorio economico e sociale della Camera di commercio della Romagna, per la provincia di Rimini rilevano un aumento annuo del valore aggiunto dello 0,9% (in termini reali), analogamente a quanto previsto lo scorso ottobre, lievemente superiore alla variazione regionale (+0,8%) e nazionale (+0,7%). A livello settoriale si stima una crescita della ricchezza prodotta nell’Agricoltura (+6,5%), nell’Industria (+0,7%) e nei Servizi (+1,0%), mentre una flessione caratterizza le Costruzioni (-1,0%).
Il valore aggiunto per abitante nel 2026 (in termini reali) è pari a 29.700 euro, inferiore a quello dell’Emilia-Romagna (35.400 euro) e, seppur di poco, al dato Italia (29.900 euro).
L’export per il 2026 è previsto in aumento (+2,5%, sempre in termini reali) (era +2,0% nelle precedenti stime), con un trend superiore a quello regionale (+1,2%) e nazionale (+0,6%).
Il reddito disponibile delle famiglie (a prezzi correnti) è previsto in crescita del 2,5% (+3,2% in Emilia-Romagna, +2,8% in Italia).
Sul fronte del mercato del lavoro, le stime dei principali indicatori per il 2026 riportano un tasso di attività (71,7%) e un tasso di occupazione (67,9%) migliori dello scenario nazionale (nell’ordine, 67,7% e 63,6%) ma inferiori di quello regionale (rispettivamente, 74,6% e 71,6%). Il tasso di disoccupazione (5,3% previsto nel 2026) risulta peggiore di quello regionale (4,1%) ma migliore del dato Italia (6,1%).
Infine, nel 2026 la produttività per addetto (66.700 euro) è prevista ancora inferiore a quella degli ambiti territoriali di riferimento (76.800 euro in Emilia-Romagna, 72.800 euro in Italia).
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