AlchimiAlchimie: San Leo si accende tra fuoco, arte e spettacolo
Il 25 e 26 agosto il centro storico ospita due serate tra acrobazie, musica, performance e magia, con due distinti spettacoli piro-musicali sulla Fortezza
Il fuoco come elemento scenico, il corpo come linguaggio, la luce, la musica, l’acrobatica e il teatro. E intorno la pietra, le piazze, la Fortezza e le suggestioni che da sempre legano San Leo alla figura del Conte di Cagliostro.
Il 25 e 26 agosto 2026 torna AlchimiAlchimie, la manifestazione che per due giornate trasforma il centro storico di San Leo in un percorso tra spettacolo, arte, creatività e immaginario alchemico.
Dopo il restyling avviato nel 2025, l'edizione 2026 consolida la nuova identità della manifestazione con un programma più articolato, che si sviluppa dalle prime ore della sera fino al piro-musicale delle 23.00.
Il cuore della programmazione è Piazza Dante, "Il Teatro delle Alchimie": palcoscenico a cielo aperto dove gli spettacoli si susseguono senza interruzioni, con la conduzione musicale di Radio Gamma.
Apre la serata TREVITEINUNA: cinque danzatori della scuola di danza AULOS, coreografia e regia di Veronica Bagnolini, cinque vite che nascono nel mistero e si trasformano nel tempo, tra contemporaneità, Lucio Dalla e Ornella Vanoni.
Il territorio entra in scena con Dance Harmony, scuola di danza della Valmarecchia, e “San Leo, una terra da raccontare”, estratto da C'era una volta lungo il fiume Marecchia – Storie e leggende della nostra terra: attraverso la danza riaffiorano luoghi e personaggi della valle, da Leo e Marino alla Fortezza, fino al Conte di Cagliostro.
Cambia registro Giovanni Risola, in arte Otto Panzer, con 47 – La Morte: un personaggio che si muove tra il pubblico e trasforma l'incontro casuale in qualcosa fuori dall'ordinario, rompendo la distanza tra artista e spettatore.
Tre le performance di Al'Nair Acrobatic, coreografie di Lucrezia Saioni: Yakady, rituale ancestrale tra corpi, ritmo e materia; Oblivion, nelle atmosfere del tango; Now We Are Free, luce ed energia fisica fino a un finale corale ad alto impatto visivo.
San Marino è rappresentata anche da Anthony, tra manipolazione, contact juggling, fuoco e luce: le sue sfere di cristallo incontrano il fuoco nel Cristal Fire Show, mentre The Meditation Light Show lavora su luce e movimento.
Il fuoco torna protagonista con Rituali di Fuoco e Percussioni – Alyssa, Valy B, Nikita e Rulas. Alchimia delle fiamme, Spiriti nomadi e Totem del lupo scandiscono la seconda parte della notte: Totem del lupo, alle 22.30, chiude il Teatro delle Alchimie prima del gran finale.
Alle 23.00, in entrambe le serate, il momento più atteso: lo spettacolo piro-musicale. La novità 2026 è che non si tratta della stessa replica, ma di due produzioni distinte – una il 25, una il 26 agosto – con musiche e costruzioni pirotecniche diverse, tra grandi brani della musica italiana e internazionale. A firmarle è Fonti Pirotecnica, che affianca alla tradizione soluzioni pirotecniche innovative. Il profilo della Fortezza torna a fare da scenografia naturale al gran finale.
AlchimiAlchimie non si esaurisce nel programma di spettacoli. Dalle 16.00 alle 24.00 il centro ospita il Mercatino Alchemico – artigianato, creatività, cartomanti – e l'Area Food con i food truck che propongono oltre ai tipici piatti street food anche proposte vegetariane, vegane e senza glutine. Negozi e botteghe restano aperti, i ristoranti propongono menù dedicati e quest'anno anche il nuovo forno del paese, con pizze a tema per l'occasione.
Ai bambini dai 2 ai 12 anni è dedicata "Piccoli Alchimisti", l'area kids con gonfiabili, truccabimbi, bolle di sapone, giochi e attività.
Al Parco Belvedere, trasformato per l’occasione nel “Giardino delle Alchimie”, dalle 17.30 alle 21.30 sarà possibile mettersi “Alla prova dell’arco” con I Lunghi Archi di San Marino, sperimentando gratuitamente il tiro con l’arco.
Qui cambia il ritmo della manifestazione e nasce Alchimie Sunset, uno spazio da vivere senza fretta mentre il sole scende sulla Valmarecchia: coperte sul prato, panorama, musica e degustazioni accompagnate dalle birre artigianali Mari Alti. Dalle 18.00 alle 23.00, il DJ set di Matteo Pignataro farà da colonna sonora al tramonto e alle prime ore della sera, creando un punto d’incontro più contemporaneo e informale nel cuore dell’evento. Un piccolo salotto all’aperto dove fermarsi per un aperitivo, incontrarsi e aspettare insieme che inizino le alchimie della notte.
Anche la Torre di San Leo entra nel programma di AlchimiAlchimie con una proposta curata da Fer-menti Leontine: dalle 18.00 alle 19.00 lo storico dell’arte Alessandro Marchi accompagnerà i partecipanti alla scoperta della Torre, concludendo la visita con un brindisi al tramonto.
E prima che inizino gli spettacoli, AlchimiAlchimie permetterà di entrare nel luogo che più di ogni altro custodisce il legame di San Leo con il mistero: la Fortezza. Dalle 16.00 alle 18.00 l’ingresso sarà incluso nel biglietto della manifestazione, seguendo idealmente le tracce del Conte di Cagliostro. L’ultimo ingresso è previsto alle 18.00, con uscita entro le ore 19.00.
«È una manifestazione a cui teniamo, e ogni anno la viviamo con lo stesso piacere: quello di aprire San Leo a chi arriva e farlo sentire parte del borgo, non solo spettatore. È un legame con il territorio che ci fa piacere continuare a far crescere.» — Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo
L’edizione 2026 prosegue il percorso di rinnovamento iniziato lo scorso anno, quando AlchimiAlchimie ha avviato anche il restyling della propria identità visiva. Quest’anno quel lavoro viene consolidato, rafforzando la riconoscibilità della manifestazione e la relazione tra la sua immagine, il programma artistico e il territorio che la ospita.
AlchimiAlchimie è organizzata da San Marino Welcome, in partnership con Trends e Fonti Pirotecnica, con il patrocinio del Comune di San Leo, di Visit Emilia Romagna e grazie al supporto della San Leo 2000.
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