Alla scoperta di Rimini nel weekend, tra Castello ed eventi culturali
lI Teatro Amintore Galli apre le proprie porte per una visita guidata alla scoperta della sua prestigiosa storia ottocentesca e del recente restauro
Arriva il fine settimana con le sue proposte culturali che spaziano dai percorsi guidati ad un articolato circuito di mostre. Domenica 1° febbraio, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare Castel Sismondo attraverso un percorso guidato che conduce al Fellini Museum, nelle sale rinascimentali del castello. La visita a cura dei Musei comunali, permette di scoprire le installazioni multimediali che evocano frammenti di set felliniani, tecniche di ripresa e collaborazioni con figure di spicco del cinema e della cultura italiana del Novecento. Un viaggio tra film iconici come “La dolce vita” e “Amarcord”, e tra atmosfere che richiamano le scene più celebri del regista riminese. Anche il Teatro Amintore Galli apre le proprie porte per una visita guidata alla scoperta della sua prestigiosa storia ottocentesca e del recente restauro.
Sempre domenica, un altro itinerario porta alla scoperta delle leggende e dei simboli del centro storico di Rimini con il City tour Rimini esoterica attraversa le vie della città, svelando storie misteriose legate al ponte di Tiberio, ai simboli nascosti nelle fontane e negli edifici.
Ad arricchire ulteriormente il fine settimana, diverse le mostre in corso, alcune delle quali visitabili per l’ultimo week-end. Il Palazzo del Fulgor ospita due percorsi dedicati al grande regista riminese: "La musica di Fellini", che espone trenta dischi originali con copertine rare che celebra il legame tra le sue pellicole e la musica, e "Le magie di Federico Fellini", una mostra fotografica con immagini scattate dalla fotografa britannica Deborah Beer, recentemente riscoperte nell'Archivio Fellini del Comune di Rimini, che documentano con uno sguardo intimo e profondo il lavoro sul set di alcuni tra i più celebri film del Maestro. Inoltre, sempre al Palazzo del Fulgor, è prorogata fino al 22 febbraio “CliCiak – Scatti di Cinema”, il concorso nazionale per fotografi di scena italiani promosso ogni anno dall’Amministrazione cesenate con la Biblioteca Malatestiana e il Centro Cinema Città di Cesena. In esposizione circa 40 fotografie che raccontano il cinema italiano contemporaneo da un punto di vista privilegiato: quello della fotografia di scena, capace di restituire il lavoro sul set e l’atmosfera delle riprese.
Nella corte della Biblioteca è allestita la mostra "Vedere Attraverso. Fotogrammi inediti di Italo Di Fabio". L'esposizione raccoglie fotografie in bianco e nero che documentano con occhio artistico i cambiamenti sociali e urbani della Riviera nel corso dei decenni. L’Augeo Art Space ospita invece fino al 31 gennaio il progetto "Rimini" di Paolo Simonazzi. Ispirandosi alla narrativa postmoderna di Pier Vittorio Tondelli, il fotografo esplora la città attraverso immagini sospese tra memoria e immaginazione: in occasione dell’ultima giornata di apertura al pubblico, l’artista emiliano proporrà alle ore 17 una conversazione tra parole e musica, in dialogo con Marco Bertozzi, curatore del progetto espositivo, e con il cantautore Lorenzo Semprini, proseguendo nel racconto oltre gli schemi ispirato dalla scrittura di Pier Vittorio Tondelli.
Il Museo della Città propone "Notturno", un percorso dedicato a Ivo Gigli. Un'esposizione immersiva che fa dialogare pittura, poesia, musica e teatro per trasportare il visitatore in un universo immaginifico e suggestivo. Allo Spazio Convivio, presso il Palacongressi di Rimini, è visitabile su prenotazione "Confini Mobili", una mostra che vede protagoniste le opere di Paola Amati e Clarita Kuo.
Ma l’arte si può ammirare anche in spiaggia sulla duna tra il bagno 1 e il 63, dove, ancora per pochi giorni, ventotto artisti espongono fotografie, arte urbana e scrittura visiva per creare un osservatorio temporaneo che riflette sul rapporto tra uomo, natura e il paesaggio marino.
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