Allarme mucillagine, ipotesi fermo pesca su base volontaria

Fedagripesca rilancia l'allarme mucillagine e chiede interventi. Chiesti task force e interventi per i lavoratori del settore

A cura di Redazione
09 luglio 2024 17:48
Allarme mucillagine, ipotesi fermo pesca su base volontaria - PH ALTARIMINI.IT
PH ALTARIMINI.IT
Condividi

Per Fedagripesca è allarme mucillagine in tutto l’Adriatico. Dopo la prima allerta lanciata al Nord, ora il fenomeno si è allargato a tutte le coste, con pesanti danni alla pesca.

Confcooperative Fedagripesca chiede una task force per tenere sotto controllo la prolificazione di alghe, ma anche misure sociali per i lavoratori del settore. Da vagliare, secondo l’associazione, anche l’ipotesi di un fermo pesca volontario in base alla situazione delle singole marinerie.

È attraverso i suoi pescatori che Fedagripesca sta monitorando l’evolversi della situazione che si sta aggravando con il caldo di questi giorni.

Un fenomeno che non preoccupa più solo i pescatori di Friuli, Veneto e Emilia Romagna, ma anche quelli di Molise, Abruzzo e Puglia. “Le nostre imprese – afferma all’Ansa Paolo Tiozzo, vicepresidente Confcooperative Fedagripesca – ci presentano un fenomeno esteso sia in sospensione che sul fondo del mare, causando danni a tutti i sistemi di pesca. Dalle attività artigianali allo strascico, tutti lamentano danni alle reti e difficoltà di pescare”.

Dietro l’angolo poi c’è il rischio anossia per le specie che vivono sui fondali come vongole e fasolari.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altarimini