Alluvione, Federconsumatori chiede i ristori al Governo: "Parole di conforto, ma niente fatti"
La Federconsumatori Rimini critica il Governo per la lenta ricostruzione post-alluvione in Emilia Romagna.
Federconsumatori Rimini parteciperà alla manifestazione indetta dalla Cgil Emilia Romagna a Forlì, sabato 14 ottobre, per sollecitare il Governo a sostenere la ricostruzione dopo le alluvioni di maggio, definendo “inaccettabile” il comportamento dell’Esecutivo.
“Alle parole di conforto e solidarietà del Governo pronunciate sul momento – attacca il presidente di Federconsumatori Rimini, Graziano Urbinati – non sono seguite reali azioni”.
Servono risorse “per le famiglie, per le aziende e per la messa in sicurezza del territorio”. “Non sono comprensibili né giustificabili – attacca ancora Urbinati – lungaggini e rinvii: i fondi vanno stanziati ora” in quanto “ogni giorno di ritardo comporta un aggravamento della situazione nelle zone colpite in termini di mancata ripartenza delle attività produttive, impossibilità per i cittadini di rientrare nelle proprie case, strade e infrastrutture ancora dissestate dopo più di quattro mesi dall’evento”.
“Federconsumatori, con le proprie attività di tutela su tutto il territorio emiliano romagnolo, è al fianco delle famiglie alluvionate o che hanno subito danni relativi a frane e smottamenti, sostenendole in tutte le pratiche e adempimenti necessari a chiedere i ristori al 100% promessi dal Governo”, chiosa Urbinati.
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