Anche il Piano Mattei al centro di Key, l'evento di Rimini Fiera torna dal 4 marzo
La manifestazione sarà inaugurata domani alle ore 12:00 dal ministro Gilberto Pichetto Fratin
Per tre giorni la Fiera di Rimini diventa il punto di incontro della comunità internazionale dell’energia. Prende il via domani mercoledì 4 marzo fino a venerdì 6 marzo, la nuova edizione di Key – The Energy Transition Expo, l’evento di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica.
La manifestazione sarà inaugurata domani alle ore 12:00 alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
Alla cerimonia di apertura interverranno anche Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, Anna Montini, Assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Rimini, Maurizio Forte, Direttore Centrale per i Settori dell’Export dell’Agenzia Ice, Vinicio Mosé Vigilante, amministratore delegato Gse, e Irene Priolo, Assessora all'Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture Regione Emilia-Romagna.
Con oltre 1.000 brand espositori, di cui circa il 30% dall’estero, e più di 500 hosted buyer e delegazioni internazionali da 50 Paesi, coinvolti in collaborazione con l’Agenzia ICE e con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Key 2026 si conferma la più importante piattaforma europea per le tecnologie, servizi e soluzioni integrate che stanno accelerando la decarbonizzazione.
La manifestazione si concentra sulle politiche energetiche europee e pone al centro il tema della finanza e del controllo dei costi dell’energia. Inoltre, in linea con le priorità del Piano Mattei, rafforza la cooperazione con l’Africa incentivando gli incontri di business e il networking fra imprese, istituzioni, Associazioni africane di settore e investitori nella nuova area Africa Investment HUB.
Con un palinsesto di oltre 150 eventi, di cui 90 a cura del suo Comitato Tecnico Scientifico, Key offre uno spazio di confronto strategico su presente e futuro dell’energia.
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