Anche Rimini omaggia David Bowie a 10 anni dalla sua scomparsa
L'iniziativa del Collettivo Frontera che ha registrato un video omaggio a Starman al Teatro degli Atti
Alcune canzoni resistono al tempo perché conservano una scintilla capace di illuminare anche dopo l’addio di chi le ha create. “Starman” appartiene a questa categoria. E oggi, a dieci anni dalla scomparsa di David Bowie, il Collettivo Frontera ha scelto di affidarsi proprio a quella scintilla per ricordarlo nel modo più sincero: non con un tributo formale, ma con un gesto vivo, fragile, a suo modo irripetibile.
Il nuovo video è stato registrato al Teatro degli Atti di Rimini, davanti a un pubblico vero, nell’ambito del programma de “L’Attico – Club Temporaneo”. Una prima volta per il Collettivo, che ha deciso di aprire il proprio cerchio e condividere la sua ritualità musicale con chi era lì, seduto in sala, a respirare lo stesso istante e a trasformarlo in un momento condiviso.
Come da tradizione “Frontera”, la registrazione è avvenuta in una sola take. Nessuna sovraincisione, nessuna correzione, nessuna rete. Sedici musicisti raccolti attorno a un unico microfono, lasciando che la canzone si manifesti così com’è: imperfetta, pulsante, vera.
È un modo di suonare che non si limita a ricordare Bowie, ma ne abbraccia lo spirito: l’idea che la musica sia un atto di libertà, non un esercizio di perfezione.
“Starman” diventa così un omaggio che non guarda indietro, ma in alto. Un ponte tra Rimini e le stelle, costruito con la semplicità di un gesto condiviso.
I musicisti
• Chiara Pari – voce
• Nicoletta Noè – voce
• Riccardo Cardelli – voce
• Houdini Righini – voce
• Giuseppe Bonomo – voce, chitarra elettrica
• Francesco Cardelli – chitarra elettrica
• Lorenzo “Miami” Semprini – chitarra elettrica
• Marco Mantovani – pianoforte
• Stefano Zambardino – fisarmonica
• Massimo Marches – chitarra acustica
• Gianluca Fabbri – chitarra classica
• Massimo Mancini – chitarra acustica
• The Skeleton Crow – bouzouki
• Francesco Pesaresi – basso
• Marco Vannoni – batteria
• Paolo “Pablo” Angelini – percussioni
Produzione
Audio, video e fotografia: Giulio Rosini, Enrico Giannini, Stefano Zamagni, Gianluca Morelli
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