Andrea Gnassi: "Governo dà le mancette ai Comuni amministrati dal centrodestra"
Il deputato dem attacca sulla legge di bilancio
La finanziaria del governo Meloni torna nel mirino del deputato riminese Andrea Gnassi del partito democratico, secondo cui "La legge di bilancio destina risorse solo per qualche Ente e Comune senza alcun criterio definito e in modo arbitrario". L'attenzione del deputato dem è rivolta al fondo a disposizione del Parlamento perché lo stesso Parlamento, attraverso i gruppi parlamentari di senatori e deputati, possa proporre interventi e mettere a disposizione risorse per progetti e azioni oltre a quelle proposte dal Governo nella stessa Legge di Bilancio.
Nel Riminese un solo Comune ha beneficiato di un finanziamento diretto da questo fondo, di 240.000 euro, come riferisce Gnassi: Coriano. Comune amministrato da anni dal centrodestra, oggi dal sindaco Ugolini, in passato da Domenica Spinelli, oggi senatrice in Parlamento con Fratelli d'Italia. Da lei è appunto arrivata la proposta di utilizzare una quota del fondo per Coriano, ma secondo Gnassi senza alcun progetto, come previsto invece dalla legge per la ripartizione di questo fondo. "Dagli atti del Senato, che sono pubblici, emerge uno sbalorditivo elenco con centinaia di casi dal quale si evidenzia che un senatore di destra da Ragusa a Bolzano basta che indichi il destinatario a cui dare soldi, metta accanto al nome una cifra e scriva genericamente la dizione per pianificazione strategica che vuol dire tutto e niente e il giochino è fatto. Cosi emerge di fatto che senatori di destra hanno destinato risorse in modo arbitrario a Enti e soggetti e a Comuni solo di destra. In altri casi solo a Comuni di destra e di residenza degli stessi senatori. Tutti gli altri rimangono a bocca asciutta. Basta scorrere l'elenco dei Comuni scelti o di enti soggetti di diversa natura per capire come sotto il nome di Pianificazione Strategica si fanno arrivare risorse a la qualunque, senza neanche specificare il perché”, incalza Gnassi, che parla di "mancette" e "Leggi mancia". "Si va da 50mila euro per la Pianificazione strategica dell’Opera dei Figli degli Aviatori del Comune di Pinco Pallo alla Pianificazione strategica della Parrocchia di San Nicolò del Comune di Caio Sempronio (tutto vero) e così via per centinaia di Pianificazioni cosiddette strategiche. Non c’è neanche più da scandalizzarsi. Si usano risorse pubbliche per darle a pochi come una sorta di spartizione di risorse per progetti sconosciuti e per fini individuali. Centinaia di finanziamenti concessi a pioggia” , ancora il deputato dem.
Gnassi sottolinea poi la scelta del suo partito: "Abbiamo scelto di destinare le risorse a un unico fondo nazionale per progetti contro il contrasto alla violenza di genere, per l’educazione civica dei giovani nelle scuole contro la violenza e l’anti bullismo. Un fondo da ripartire tra tutti i Comuni d’Italia, sulla base di progetti e non fantomatiche pianificazioni strategiche, indipendentemente che siano amministrati dalla sinistra o dalla destra. Le istituzioni sono di tutti. E non si deve guardare al comune amico politicamente. Con una dotazione di circa 15 milioni di euro sia per il 2026 che per il 2027 partiranno progetti in ogni realtà su temi della violenza alle donne e anche purtroppo tra i ragazzi che sono ormai in emergenza nazionale”.
“Le risorse cioè non diventano mancette singole di un parlamentare per un Comune o qualche soggetto amico, ma sono destinate all’erogazione di contributi alle scuole secondarie di primo e secondo grado per sostenere attività educative sul contrasto alla violenza contro le donne, la promozione delle pari opportunità, la tutela dell’integrità fisica, il rispetto reciproco e lo sviluppo della consapevolezza affettiva tra studenti. Le scuole della provincia di Rimini potranno attingere e sviluppare progetti per migliaia di ragazzi. Ogni cittadino, ogni persona, sindaco, amministratore potrà valutare come meglio crede quale è la differenza tra chi usa i fondi pubblici per se stesso e solo per qualche Comune “amico”. Noi pensiamo sia più utile e dia più senso alla politica sostenere progetti utili al Paese e alle nuove generazioni, in qualunque Comune abitino e dí qualsiasi idea politica siano ” conclude Gnassi.
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