Animali frustati, in gabbia a temperature infernali: maltrattamenti nei circhi denunciati dalle associazioni
Gli animalisti si sono infiltrati per quattro mesi nei circhi. L'inchiesta coinvolge anche il Riminese
Quattro mesi di "indagini" in incognito nei circhi di nove regioni italiane, compresa l'Emilia Romagna e la Provincia di Rimini, per documentare i maltrattamenti di animali. È quanto messo in pratica da Lav e Franz Weber, associazioni ambientaliste, che con le loro telecamere hanno raccolto materiale per testimoniare i maltrattamenti. Nella fattispecie, denunciano in particolare violenze sugli animali attraverso bastonate e frustate, fino a episodi in cui ai dromedari veniva strappato il pelo con forza. Inoltre gli animali verrebbero tenuti in gabbie e temperature infernali, tra i 30 e i 60°, come documentato dalle termotelecamere. Sono 19 i circhi oggetto dell'inchiesta sotto copertura, avviata dopo alcuni video di segnalazione inviati a Lav e Franz Weber da singoli cittadini. Tra i 19 circhi, anche quello di una nota compagnia, che ha ricevuto fondi dal Ministero della Cultura, per gli spettacoli dal vivo, per 69.000 euro. E al ministro Giuli le associazioni fanno appello: "Oggi chiediamo nuovamente al Ministro Giuli e al Sottosegretario alla Cultura Cannella che firmino finalmente l'attuazione della Legge delega sullo spettacolo, più volte rinviata, con lo stop all'uso degli animali nei circhi, come già fatto da oltre 50 Paesi in tutto il mondo".
28.6°