Aperta al pubblico la mostra dossier "Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio"
L’inaugurazione è stata preceduta dalla presentazione nel Lapidario romano del Museo con gli interventi del Sindaco Jamil Sadegholvaad
Sono state centinaia le persone che ieri dalle 18 fino a tarda sera sono entrate al Museo della Città di Rimini per scoprire la mostra dossier “Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio”, allestita nella Manica Lunga. Tutte sold out le visite guidate proposte in occasione dell’inaugurazione (200 visitatori), che hanno permesso al pubblico di ammirare e approfondire la conoscenza de La Pietà di Bellini, il capolavoro tornato a Rimini dopo il restauro a cura della Fondazione Venetian Heritage, in dialogo con il San Sebastiano di Andrea Mantegna della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro in un confronto sul tema della Passione tra l’umanesimo tragico di Mantegna e il profondo silenzio mistico di Bellini.
L’inaugurazione è stata preceduta dalla presentazione nel Lapidario romano del Museo con gli interventi del Sindaco Jamil Sadegholvaad, dell'assessore alla Cultura Michele Lari, del direttore dei Musei comunali di Rimini Alessandro Giovanardi, del direttore dei Musei Nazionali del Veneto Daniele Ferrara e Luca Giorgini per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
La mostra segna il ritorno a casa de La Pietà di Bellini dopo l'accurato restauro a cura della Fondazione Venetian Heritage e realizzato da CBC (Conservazione Beni Culturali), in accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Il lavoro, portato a termine dalla dottoressa Lucia Tito, si è svolto alla Ca’ d’Oro e si è configurato come un’accurata operazione di manutenzione e revisione estetica, volta a restituire leggibilità ed equilibrio cromatico alla Pietà, grazie soprattutto alla rimozione dello strato di vernice fortemente ingiallita, applicato durante un precedente intervento del 1969.
In mostra anche un raffinato clipeo con le iniziali e lo stemma di Roberto Malatesta, detto il Magnifico, signore di Rimini (Fano, 1440 -Roma, 10 settembre 1482).
L’ala medievale malatestiana del Museo ospita inoltre il Giudizio universale di Giovanni da Rimini, rimontato a parete nella sua interezza.
La mostra Il codice della Passione. Bellini e Mantegna allo specchio è promossa dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, in collaborazione con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali Veneto, la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
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