Approvata risoluzione su lotta all'obesità, Marcello: "Strategie per prevenzione e cura"

La soddisfazione del Consigliere di Fratelli d'Italia, primo firmatario della risoluzione approvata in Regione

A cura di Riccardo Giannini Redazione
16 gennaio 2026 12:44
Approvata risoluzione su lotta all'obesità, Marcello: "Strategie per prevenzione e cura"  - Nicola Marcello
Nicola Marcello
Condividi

La Commissione Politiche per la salute della regione Emilia Romagna ha approvato la risoluzione di Nicola Marcello (Fratelli d'Italia) che impegna l'amministrazione regionale "a proseguire e rendicontare il monitoraggio dei dati epidemiologici su sovrappeso e obesità in età pediatrica e adulta, anche con dettaglio provinciale, avvalendosi dei sistemi di sorveglianza già operativi". L'impegno è rafforzato, disciplinato ed anche finanziato per una cifra annua di circa 90 milioni di euro dal Governo a seguito dell’approvazione della Legge 149 del 3 ottobre 2025.

Soddisfatto Marcello, che evidenzia quanto l'obesità sia riconosciuta "come malattia cronica, progressiva e recidivante: in Italia sono 6 milioni le persone con problemi di sovrappeso e obesità”.

Il consigliere ricorda che a livello nazionale sono operativi diversi sistemi di sorveglianza tra cui “OKkio alla Salute” che già monitora l’andamento dell’obesità infantile, e il sistema Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, che rileva informazioni sulle condizioni di salute e sugli stili di vita della popolazione adulta.

In Emilia-Romagna, la prevalenza di sovrappeso nei bambini secondo i dati aggiornati dell’indagine OKkio alla salute 2023 corrisponde al 18,6% e quella dell’obesità circa al 7,1 % - continua Marcello - bisogna proseguire nel rafforzamento dell’approccio integrato già in essere, fondato sulla prevenzione, la diagnosi precoce, la presa in carico multidisciplinare e l’accesso equo alle cure attraverso l’istituzione di ambulatori adeguati e capillari sul territorio in quanto tale patologia non è più solo una questione di volontà ma una condizione patologica complessa e multifattoriale, in cui i fattori generici, ambientali e sociali interagiscono. Essa richiede non solo slogan o tavoli di concertazione comunque utili ed efficaci ma un approccio multidisciplinare a Bouquet in cui integrare prevenzione, terapie e supporto sociale per ritardare la comparsa delle cronicità e migliorare la qualità della vita".

Marcello aggiunge: “I fondi destinati dal Governo per tale patologia, inserita nei Lea, saranno anche non del tutto capienti come affermano gli esponenti regionali del Pd, ma comunque maggiori di quelli finanziati dai loro Governi che erano zero”.

Alla luce di queste considerazioni, Marcello ha chiesto alla giunta di potenziare l’attuazione, e l’aggiornamento periodico, dei percorsi preventivi e diagnostico-terapeutici dedicati per sovrappeso e obesità in età pediatrica e adulti in tutte le Ausl, includendo: promozione dell’attività fisica e contrasto alla sedentarietà in scuole e luoghi di lavoro, programmi di educazione alimentare e stili di vita sani, sostegno all’allattamento al seno nei primi 6 mesi, iniziative di sensibilizzazione rivolte a famiglie e comunità, formazione interdisciplinare degli operatori sanitari.

Marcello chiede infine che l'obesità sia inserita in un capitolo ben definito e distinto all’interno del nuovo Piano Socio-Sanitario Regionale, il cui aggiornamento è previsto nel 2026.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail